Moschea, Atm, vigili: le gaffe prima della rissa

Bufera dopo il faccia a faccia tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia organizzato ieri dal direttore Emilio Carelli davanti alle telecamere di Sky tg24. A un minuto dalla fine, l’affondo della Moratti che ricorda al rivale una condanna in primo grado, poi annullata da un’amnistia e da una seconda sentenza, per il furto di un’auto poi usata, erano gli Anni di piombo, «per un rapimento e un pestaggio». Indignazione e querela di Pisapia. «Io ho solo citato una fonte - ha spiegato la Moratti - Una sentenza di primo grado. Ho fatto solo una valutazione politica, la storia di Pisapia non è certo una storia moderata. La mia, invece, non è così».
Intanto il candidato sindaco del Terzo Polo nonché presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri annuncia un esposto alla Corte dei Conti per denunciare il fatto che «la Moratti continua a svolgere attività palesemente elettorale mascherata da attivià istituzionale». Peccato che le nuove metrò, il museo del Novecento, la pedonalizzazione di via Sarpi siano frutto di progetti del Comune che la città aspetta da anni.