«Moschea, evitiamo l’errore di Padova»

«La Lega non dimentica che spesso le moschee sono covi di terroristi, prima di realizzarne una ci vogliono garanzie di tutela per tutti i cittadini». A parlare è uno degli uomini storici della Lega Nord, l’ex ministro del Carroccio ed europarlamentare Francesco Speroni a Genova per un convegno sul federalismo fiscale. Speroni, parlando del centro culturale islamico ha spiegato le posizioni del partito, «la Costituzione garantisce la libertà di culto, non vogliamo certo metterci a fare crociate su questo - prosegue Speroni-. Quello che chiediamo è che vengano fatte intese con lo Stato e che l’islam riconosca la parità tra uomo e donna che i musulmani non rispettano». Riguardo al referendum sulla moschea promosso da diversi partiti, Speroni esprime il suo scetticismo, «bisogna stare attenti - continua- perché spesso queste raccolte firme segnano delle autoreti. A Padova per esempio venne promosso un referendum consultivo che poi risultò non a norma e tutte le firme finirono in un cestino».
L’europarlamentare della Lega ha anche parlato della riforma della scuola elementare criticando l’atteggiamento delle maestre che hanno protestato: «Siano psicologi e pedagoghi a giudicare il comportamento delle maestre».