Moschea, un Lagaccio al collo della giunta

L’impressione è che la giunta si sia messa un bel Lagaccio al collo. Perché la reazione del quartiere individuato per la realizzazione della moschea non è stata esattamente serena. La rivolta, al momento è affidata a iniziative estemporanee, quasi amatoriali. Il comitato che si autocostituisce, il gruppo che si dà appuntamento e cerca alleati su internet, il singolo cittadino che corre a casa e stampa un modulo per una raccolta firme, il negoziante che offre subito il suo banco come banchetto. Tutte prese di posizione che riscuotono successo immediato, ma che probabilmente per ora sono destinate a restare infruttuose, almeno fino a quando non verranno coordinate. Iniziative che però lasciano trasparire come le «diverse posizioni» del quartiere ci siano, ma certo non abbiano tutte lo stesso peso. Basta fare un salto al mercato per rendersene conto. Si possono comprare pere o mele, carne o surgelati, ma nessuno si esime dal chiedere al vicino di spesa un’opinione sulla moschea che verrà. (...)