Moschea, stop del sindaco La Lega: «Brava Marta»

Marta Vincenzi stoppa il progetto della nuova moschea a Cornigliano. «La linea del Comune coincide con quella del ministero dell’Interno - ha detto il sindaco di Genova-. Fermo restando il diritto di culto, non possiamo riempire questo Paese di moschee. Direi che ce ne sono già abbastanza». E il discorso vale anche per Genova, dove la comunità islamica aspetta il via libera del Comune al progetto del nuovo centro di culto da costruire in via Coronata ristrutturando le ex officine Passalacqua.
Con il «no» della Vincenzi si ribalta dunque la posizione di Tursi, che con la giunta Pericu aveva appoggiato l’opera. Una scelta che soddisfa anche la Lega Nord. «Siamo lieti che dopo tanti anni di battaglie a fianco dei cittadini di Cornigliano si cominci a ragionare seriamente su un progetto che non può essere liquidato come una semplice pratica edilizia - spiega la segreteria regionale del Carroccio-. Non tenere conto del momento storico in cui viviamo e del pericoloso intreccio fra islam e terrorismo significa assumersi delle responsabilità gravi in scelte assolutamente sbagliate. A fianco dei cittadini di Cornigliano - aggiunge la Lega - continueremo a vigilare affinché il buon senso che pare inizi a circolare dalle parti di Palazzo Tursi non venga a disperdersi».
Le parole del sindaco sembrano chiare in proposito: «Essere islamici non vuol dire essere terroristi ma è pur vero che il problema esiste» ha detto la Vincenzi. E altri esponenti della giunta avvertono: «La trattativa politica con la comunità islamica andrà riaperta».