Moscherini: «Prima emergenza la centrale»

Il nuovo sindaco del centrodestra: «Appena insediato farò effettuare un monitoraggio a Torrevaldaliga»

Per Giovanni Moscherini, trionfatore nelle fila del centrodestra con il 55,16 per cento dei voti a Civitavecchia, città dove appena un anno fa il centrosinistra aveva sbancato, il «day after» è nel segno dei programmi. «La prima emergenza da risolvere una volta insediato a palazzo del Pincio - ha detto il neosindaco - sarà il polo energetico di Torrevaldaliga Nord. Noi infatti siamo per il no al carbone, all’olio combustibile e contro ogni fonte energetica fossile che inquina. La nostra proposta sarà quindi quella di liberare l’area entro un certo periodo di tempo per cancellare la centrale di Torrevaldaliga Nord e il polo di Tirreno Power da Civitavecchia». Un tema questo sul quale per Moscherini non c’è tempo da perdere. «Effettueremo subito un monitoraggio entro poche settimane della situazione di Civitavecchia. Incontrerò presto il commissario prefettizio uscente, Maria Giovanni Iurato. Fra le emergenze che affronteremo subito ci sono comunque la pulizia della città la ristrutturazione della rete fognaria e del sistema idrico, la discarica, il problema degli asili nido e dei diritti agli anziani». Un tema, quello della centrale Torrevaldaliga Nord, destinato ad animare il dibattito politico di Civitavecchia ancora a lungo. «Non appena ci insedieremo - dice il Verde Enrico Fontana - sottoporremo al consiglio comunale una mozione per chiedere la convocazione della conferenza dei servizi nazionale e la riapertura della valutazione d’impatto ambientale di Torre Valdaliga Nord. Così verificheremo subito quanto sia compatta la maggioranza di Moscherini». Spirito collaborativo mostra invece il presidente dell’autorità portuale Fabio Ciani: «Ci confronteremo nell’interesse del porto e della città e dovremo necessariamente lavorare insieme».