Mossa anti-ticket della Regione: 55 milioni per ridurre lo smog

(...) «La tassa d’ingresso? La domanda - ribatte Formigoni - non la dovete fare a me. Noi continuiamo nella nostra politica per garantire il diritto dei cittadini a circolare, ma nel rispetto dell’ambiente». Dose rincarata da Massimo Corsaro. «Non è pagando un ticket che si guariscono i polmoni dei milanesi - spara non certo a salve l’assessore e coordinatore regionale di An - Non mi risulta che un qualsiasi provvedimento a favore della salute pubblica abbia mai prodotto degli utili. I 55 milioni di euro stanziati dalla Regione ne sono una dimostrazione».
E allora per le auto è già aperto un bando con 30 milioni di euro in contributi a fondo perduto (25 del Pirellone e 5 del Comune) da assegnare alle fasce più deboli. Interessati i cittadini con reddito Isee inferiore a 18mila euro e residenti nella zona critica A1 per l’acquisto di un’auto nuova o usata a minor impatto in sostituzione di una vettura più inquinante (Euro 0 benzina e diesel, Euro 1 diesel) che dovrà essere rottamata o per la trasformazione del motore. «Agevolazioni che non andranno solo a famiglie disagiate - spiega l’assessore regionale alla Qualità dell’ambiente Marco Pagnoncelli - per un nucleo composto da cinque persone, infatti, un indice Isee di 18mila euro equivale a 50mila euro di reddito con casa in proprietà».
Di gara virtuosa parla Formigoni, perché «i soldi andranno a chi arriva prima». Da assegnare 3mila euro per una vettura elettrica, ibrida, gpl, metano, bifuel (benzina/gpl, benzina/metano), di classe Euro 3 o superiore, con cilindrata fino a 1.600 cc; 2mila gli euro per una vettura a benzina di classe Euro 3 o superiore, con cilindrata fino a 1.600 cc o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con le stesse caratteristiche, ma con impianto metano o gpl installato dopo l'immatricolazione. Saranno, invece, 400 gli euro per la trasformazione del motore con l’installazione sulla vettura a benzina Euro 0 di un impianto a gpl o metano o per l’installazione di dispositivo antiparticolato su una vettura diesel Euro 0. «Agevolazioni - spiega Formigoni - sono state garantite anche dalle case automobilistiche che hanno aderito alla campagna: Fiat, Ford, Hyundai, Kia, Renault, Mazda». Le domande per gli incentivi possono essere già presentate ai 180 sportelli dell’Aci in due fasi: «prenotazione del contributo» e «richiesta del contributo». Nella prima fase viene registrata l’intenzione del cittadino di accedere ai contributi; nella seconda (entro 120 giorni dalla prima), avviene la richiesta vera e propria dell’incentivo. Per le informazioni l’Aci ha istituito un apposito sportello telefonico, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12: 02-7745246, 02-7745282, 02-7745296. Il bando è inoltre disponibile sui siti internet www.acimi.it e www.ambiente.regione.lombardia.it. Già pubblicati sul Bollettino ufficiale anche due bandi (in tutto 20 milioni di euro) per la diffusione dei sistemi di teleriscaldamento con contributi che arrivano fino al 30 per cento dei costi. Altri 850mila euro andranno a rinnovare il parco taxi.
Pronto anche il piano anti Pm10 per il prossimo inverno. In programma il fermo dei mezzi più inquinanti (autoveicoli benzina e diesel Euro 0 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi Euro 0) dal 15 ottobre 2007 al 15 aprile 2008, dal lunedì al venerdì (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 7,30 alle 19,30.