Mossa di wrestling ferisce una bimba

Figlia di due campioni di lotta è finita a soli undici anni all'ospedale per una mossa maldestra di wrestling di un compagno di scuola. È successo a Bolzano. Protagonista della vicenda è Sara, figlia del pluricampione di kick boxing e boxe thailandese Franz Haller. È la mamma della piccola a raccontare la vicenda sulle pagine dell'Alto Adige. «Mia figlia - ha detto la donna, anche lei esperta di arti marziali e presidentessa di un sodalizio che si occupa di queste discipline - un giorno è tornata a casa con un forte dolore al collo. La abbiamo portata all'ospedale e qui le è stata diagnosticata una distorsione della cervicale». «Così - racconta la donna - abbiamo chiesto alla bambina cosa fosse successo e il suo racconto non dava adito a dubbi. In classe era stata aggredita da dietro da un compagno, appena un anno più grande di lei. Non ricordo il nome di questa mossa di wrestling, ma quando i medici del reparto di neurochirurgia hanno saputo della dinamica del fatto non ci volevano credere. La mossa, hanno detto, poteva avere infatti conseguenze ben più pesanti. Alla fine Sara se l'è cavata con un collare che ha dovuto portare per un mese ed ora sta di nuovo bene». Molto esperto della materia è il padre della piccola, Franz Haller, pluricampione di numerose forme di lotta e di arti marziali: «Per i campioni che praticano questa che è più che altro una forma di spettacolo - dice - il wrestling non è pericoloso perché dietro ad ogni movimento vi sono allenamenti specifici e molti gesti vengono fatti soltanto per finta. Il pericolo è quando queste mosse vengono riprodotte dai ragazzini che magari hanno visto un combattimento alla televisione e che non sanno distinguere tra la realtà e la finzione».