Le mosse di Db per restare sotto il 5% di Bnl

Deutsche bank ha acquistato 85,8 milioni di titoli Bnl, pari a circa il 2% venduti dalla Gefip di Vito Bonsignore che deteneva un’opzione put nei suoi confronti. Il prezzo pagato è di 2,7 euro per azione per un totale di 3,1 milioni. I titoli sono stati poi ceduti o in parte dati in pegno e Deutsche specifica che ora detiene il 4,6% di Bnl, sotto le soglie autorizzative di Banca d’Italia. Deutsche Bank Londra infatti dopo l’acquisto da Bonsignore ha venduto a quattro controparti tramite più operazioni sul mercato 60,6 milioni di azioni Bnl a 2,84 euro l’una.
Deutsche ha poi concluso con le medesime controparti alcune operazioni di cash-settled equity swap in forza delle quali ha acquistato un’esposizione su un pari ammontare di titoli Bnl sempre a 2,84 euro. Queste operazioni di equity swap hanno scadenza a un anno e prevedono il regolamento in contante. Il loro scopo, spiega la nota, è stato quello di gestire il rischio economico connesso all’esposizione di Deutsche Bank Londra su azioni Bnl.