Mosse di wrestling a scuola Costola fratturata a un prof

Un
docente di un istituto professionale di Corridonia (Macerata) ha sporto denuncia contro due alunni che lo avrebbero messo al tappeto

Macerata - Atterrato da due dei suoi studenti con una mossa di wrestling, che gli ha procurato una frattura alla costola, costringendolo a casa per un mese. È la denuncia presentata da un docente dell’Ipsia di Macerata, sezione distaccata dell’istituto professionale di Corridonia, che ha atteso la fine dell’anno scolastico prima di rivolgersi ai carabinieri, per evitare che ai due ragazzi fosse impedito di sostenere l’esame di maturità. Il fatto risale al 23 marzo scorso e ha coinvolto il professor Luciano Norscini, 55 anni, di Porto Potenza Picena, insegnante di elettrotecnica.

Secondo il docente, assistito dall’avvocato Massimo Pistelli, è stato un episodio di bullismo, ripreso dai soliti videofonini. I due studenti, che in questi giorni sono impegnati con gli esami di Stato, non hanno ricevuto alcuna notifica e quindi non hanno nominato ancora dei legali. La loro tesi difensiva - riferiscono alcuni compagni - è che si è trattato soltanto di uno scherzo. E sembrano inclini a ridimensionare l’episodio anche alcuni colleghi dell’insegnante, che parlano di una "stupidaggine eccessivamente gonfiata". E secondo il preside Raffaele Ciarapica, non si tratta affatto di bullismo. "Il problema, secondo me, è che forse - ipotizza - è stata data troppa confidenza agli alunni". Peraltro tutto "era finito lì. Giovedì scorso abbiamo avuto un consiglio di classe, presente il professor Norscini, e alla vicenda non si è fatto neppure cenno".

"A suo tempo - spiega il preside - ci siamo occupati dell’episodio e nella relazione del direttore della sede di Macerata si spiega che il professore stava scherzando con i ragazzi del quinto anno. Era un venerdì ed erano gli ultimi minuti dell’ultima ora. Stavano provando una mossa di wrestling quando il docente, nel tentativo di divincolarsi, ha sentito questo dolore costale". Dal canto suo il professor Norscini sostiene che, essendosi visto negare da parte dell’Inail e da parte dell’assicurazione della scuola ogni risarcimento al danno subito, non ha visto altra strada per risolvere la questione che rivolgersi alla magistratura. Secondo la sua versione, aveva notato alcuni ragazzi della quinta classe che facevano finire a terra un compagno di scuola con le mosse del wrestling, in fondo all’aula, verso la fine della lezione.

Episodi ricorrenti, secondo l’insegnante, con una vittima diversa ogni volta, indicata da un "capetto". "Ho chiesto ad uno di loro, quello che indicava agli altri il compagno da attaccare, come mai lui non veniva atterrato mai - ha spiegato -. Lui mi ha risposto che avrebbe atterrato anche me". Il docente si sarebbe volontariamente sottoposto alla prova. "Il ragazzo ha chiamato gli altri ad aiutarlo, ma solo uno l’ha seguito mentre il resto della classe tirava fuori i cellulari per riprendere la scena". Afferrato dai due ragazzi alla schiena e ad una gamba, il professor Norscini racconta di aver perso l’equilibrio, aggrappandosi ad uno degli studenti e avvertendo "un dolore fortissimo al torace". "Sono andato al pronto soccorso - ha aggiunto -. Il referto parla di infrazione alla settima costola anteriore sinistra".