Mostra all’Itis Meucci «per non dimenticare»

L’apartheid in Sudafrica è stata sicuramente una delle pagine peggiori della nostra storia e la sua fine una delle vittorie politiche e sociali più significative degli ultimi cinquant'anni. Far conoscere e non dimenticare il periodo della segregazione razziale, che colpì il 90 per cento della popolazione sudafricana, è lo scopo della mostra «Azioni in Italia contro l’apartheid», organizzata dal centro Benny Nato e ospitata fino al prossimo 19 dicembre nell’Aula Magna dell’Itis Meucci di Roma. Composta da un centinaio di pannelli, l’esposizione pone particolare accento sugli interventi degli italiani a sostegno dei discriminati, che sono ricordati da numerosi documenti (alcuni rarissimi), manifesti e immagini. Una sezione della rassegna, inoltre, è dedicata alle foto di Alf Kumaolo, il fotografo sudafricano di fama internazionale, che testimoniano le aberrazioni di quel periodo e i momenti della liberazione. La mostra, infine, manifesta la volontà del dirigente scolastico Michele Donatacci di rilanciare il Meucci, istituto tecnico storico della capitale, che tra pochi mesi compirà il cinquantesimo anniversario d’attività.