In mostra a Camogli la storia del costume italiano

«Cambi di costume, Storie e immagini della vita balneare degli italiani» è il titolo delle mostra che è in corso al palazzo comunale di Camogli e che proseguirà fino al 2 settembre. L’esposizione nasce da un progetto di ricerca iconografica dell'Archivio Storico della Pubblicità di Genova, promosso dalla città di Camogli, epropone una lettura inedita sulla storia del costume da bagno rivisitando e presentando una cospicua selezione di materiali che hanno costituito buona parte dell'immaginario collettivo: manifesti, fotografie, cartoline, depliant promozionali, riviste, cinegiornali Luce, filmati Rai, e non ultimo il cinema d'autore.
Dalla nascita della cultura balneare in Italia attorno al 1860 quando iniziano ad aprire i primi stabilimenti balneari a Livorno, Venezia, Rimini, Viareggio e Genova fino agli Anni Settanta (con un'appendice in videoproiezione sugli ultimi decenni del Novecento) l'esposizione racconta, attraverso la storia del costume, i «cambi di costume» della società. A partire dai soggiorni d'inverno, per curare il «mal sottile» con la scoperta delle Riviere, del Lido di Venezia, di Viareggio. Quando in spiaggia si va ancora vestiti di tutto punto con la preoccupazione di non prendere il sole e con quella di non offendere il pudore. Le illustrazioni in bianco e nero, i bozzetti d'epoca, i depliant turistici, le foto degli archivi storici mostrano i primi stabilimenti balneari su palafitte e le toelette da spiaggia, completi formati da tuniche e mutandoni al polpaccio con colli alla marinara, cappelli di paglia e ombrellini di pizzo. Gli Anni Venti consacrano la figura di una donna più sportiva che abbandona busto e corsetti per adottare, in spiaggia, il costume di maglia elasticizzata; una tendenza che si afferma, con ancora più vigore, negli Anni Trenta. Nei manifesti di promozione turistica è un vero inneggiare al soggetto femminile, che mostra, senza offendere il pudore, linee sinuose, gambe e braccia. A generare, forse il più esplosivo, cambio di costume è, nel '46, la nascita del bikini. Indossato, per la prima volta, in Italia da Lucia Bosè, nel '47, al concorso di Miss Italia a Stresa.