Mostra di cani sospesa A San Marino è caccia all’assassino di animali

È stata sospesa, a causa dell’avvelenamento di tre cani (due sono morti la 29/a Esposizione internazionale canina organizzata a San Marino dal Kennell Club e in programma fino a oggi. Lo hanno deciso gli organizzatori, spinti anche dalle proteste di vari partecipanti internazionali. Da più di un mese a San Marino vengono denunciati casi di avvelenamenti di animali, ad opera del solito ignoto già ribattezzato il «serial killer della polpetta». Dei tre cani avvelenati uno è sotto osservazione veterinaria. Per gli altri due, di proprietà di un milanese e di un tedesco, non c’è stato nulla da fare. Secondo una prima ricostruzione fatta dalla gendarmeria e dalla guardia forestale, che lavora in queste ore per bonificare gran parte della zona boschiva intorno alla sede della manifestazione, i due cani sarebbero stati vittime dell’avvelenamento mentre erano al guinzaglio durante una breve passeggiata per i bisogni, prima di sfilare per la competizione. In pochi minuti hanno manifestato i primi sintomi, e sono morti in poco meno di mezz’ora. Un particolare che fa pensare ad una tossina v estremamente potente; le autorità hanno deciso di procedere alla bonifica della zona. Su uno dei due cani è stata disposta l’autopsia proprio per scoprire il veleno usato e risalire a chi possa aver lasciato le esche, fatte di carne e lardo e condite con un forte veleno. Per morire basta che gli animali le annusino.