In mostra i luna park del futuro

da Genova

Volare a 22 metri d’altezza appesi soltanto a due fili d’acciaio. Oppure buttarsi nel vuoto, in quattro, contemporaneamente, da una torre di 25 metri legati a un elastico. E, ancora, essere alzati su una colonna telescopica (tipo scala dei vigili del fuoco) che oscilla pericolosamente e poi essere improvvisamente gettati verso terra. Sono soltanto alcune delle nuove avveniristiche attrazioni create dalle aziende del divertimento e presentate da domani e fino a sabato alla Fiera di Genova nell’ambito di «Technofolies», la rassegna dedicata alle più adrenaliniche novità da luna park. Perché la tendenza va proprio in questo senso: per i teen agers di oggi il divertimento è sempre più legato ai concetti di sfida ed emozioni forti. Come quelli rappresentati da certi film, sport estremi e ricreati - con massimi standard di sicurezza - nei parchi giochi di tutto il mondo. La scommessa dell’industria delle attrazioni da luna park, è diventata quella di proporre macchine sempre più «estreme». Come «Maxxx», prodotta dalla Technical Park di Rovigo, per la quale gli ingegneri hanno creato una giostra che mette insieme gli elementi di salto, caduta e accelerazione. Due colonne telescopiche con altrettante lunghe funi di acciaio tengono legata una navicella a sei posti facendola roteare nel vuoto a 22 metri di altezza.
Chi ama i giri a 360 gradi non dovrà invece perdersi il «Booster 30-8» (di Fabbri Group) costituito da una colonna di 30 metri che ha due bracci meccanici legati a supporti basculanti. All’estremità di ciascun braccio seggiolini da 4 posti ruotano su se stessi, con velocità crescente che alla fine diventa davvero eccezionale per giochi di questo tipo. Il più thriller? Certamente il «Thrill rides-discovery da trenta posti», un pendolo rotante da togliere il fiato anche ai più coraggiosi. Un consiglio per tutti: prima di salire vuotate almeno le tasche.