La mostra «Stanze», le nuove filosofie dell'arte di abitare

Snaidero: «Noi i primi ad aderire all'iniziativa della Triennale» Anzani: «Fari sul settore alla vigilia del Salone del mobile»

Antonio RisoloA dieci giorni dalla sua 55a edizione, il Salone del Mobile.Milano da domani sarà protagonista alla XXI Triennale International Exhibition (dal 2 aprile al 12 settembre) con la mostra «Stanze. Altre filosofie dell'abitare». Per la cronaca il Salone del Mobile è stato tra i primi ad aderire al progetto «21st Century. Design after Design», consolidando il ruolo di protagonista di FederlegnoArredo nel Sistema Casa Italiano, e nel Sistema Italia. L'architettura degli interni, del resto, continua a essere il luogo privilegiato di indagine: pensare e definire gli spazi e gli ambienti con le forme, i colori, i dettagli che accoglieranno tutti noi, le nostre famiglie, i nostri amici, e progettare il mondo intorno a alla nostra quotidianità.«Stanze», curata da Beppe Finessi in collaborazione con Gianni Filindeu e Leonardo Sonnoli (allestimento e grafica), ci accompagna in un lungo viaggio che parte dal lavoro di grandi autori del passato per proporci una sequenza di ambienti progettati da undici autori, ciascuno con il proprio pensiero e la propria «filosofia dell'abitare». Ed ecco gli undici professionisti: Andrea Anastasio, Manolo De Giorgi, Duilio Forte, Marta Laudani e Marco Romanelli, Claudio Lazzarini-Carl Pickering, Francesco Librizzi, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Carlo Ratti Associati (Cra), Umberto Riva, Elisabetta Terragni. «La casa vista da undici architetti - il commento di Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo - e che da domani sarà in una vetrina speciale che torna dopo vent'anni: la Triennale Internazionale di Milano. Con lungimiranza, e aggiungerei in tempi non sospetti, abbiamo aderito a questa iniziativa, un'appendice di Expo 2015 che precede di pochi giorni il Salone del Mobile. Vorrei sottolineare che alcuni Paesi ci hanno già chiesto di portare in giro per il mondo queste nuove filosofie dell'abitare, cogliendo al volo l'importanta di Design after Design. Valuteremo l'ipotesi di un altro tour, anche se è prematuro parlarne in un momento in cui tutte le nostre energie e risorse sono concentrate sugli eventi di aprile».«Coinvolgere undici professionisti che esprimono un concetto diverso dell'abitare è davvero un'impresa - dice Giovanni Anzani, presidente di Assarredo - Le Stanze hanno un ruolo privilegiato nell'ambito della Triennale, uno spazio dedicato al sistema arredo e che ci vedrà protagonisti, da domani fino al 12 settembre. Infine, dopo il successo che abbiamo ottenuto con Expo 2015, avere ancora i fari puntati su Milano, capitale indiscussa del design, grazie alla XXI Triennale alla vigilia del Salone del Mobile non è cosa di poco conto. Tuttavia è grazie alle nostre imprese, soprattutto a quelle del cosiddetto Distretto Brianza, se oggi tutto il settore è protagonista assoluto in qualsiasi manifestazione internazionale».