In mostra la storia dei mitici «Sva» che fecero innamorare D’Annunzio

Conquisterà gli appassionati e non solo la mostra storica «Una grande intuizione genovese: lo Sva. La simulazione del volo ai tempi eroici della Grande Guerra», che si inaugura stamattina alle 11 all’aeroclub di Genova presso il Colombo. La mostra, organizzata dall’Aero Club e dal Gavs (gruppo amici velivoli storici) sezione di Genova ha lo scopo di far conoscere al più vasto pubblico, in modo particolare i giovani, su un sorprendente patrimonio ricco di invenzioni e scoperte epocali che hanno segnato la storia dell’aviazione. I pezzi visibili sono tutti originari del periodo storico che rappresentano. Con una «chicca»: il velivolo Sva 9 di proprietà di Alenia Aeronautica potrebbe tornare a volare, visto che è stato sottoposto a un attento restauro e viene mantenuto in efficienza dalla sezione Gavs di Torino.
Altrettanto importante è la seconda sezione della mostra sui simulatori di volo ai tempi eroici della Grande Guerra: i pezzi sono originali e probabilmente rimasti unici. Sono stati messi a disposizione dall’Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di Torino. Tra i simulatori esposti ci sono il simulatore Bleriot, il simulatore Herklitzka e un cronografo di Matthias Hipp. Si parla anche dei grandi raid compiuti da questi straordinari apparecchi come il volo su Vienna del 1918 che apre la strada ai grandi voli avventurosi grazie all’esperienza acquisita durante il periodo bellico. Uno dei grandi protagonisti fu Gabriele D’Annunzio. la formazione era composta da dieci Sva 5 in dotazione alla 87ª squadriglia detta La Serenissima: uno modificato in biposto era pilotato dal capitano Natale Palli che portava D’Annunzio come passeggero. Ma si parlerà anche di Antonio Locatelli e della trasvolata delle Ande nel 1919 o del raid Roma-Tokyo del 1920, anche questa impresa ispirata dal vate. L’ingresso alla mostra è libero. Orario da lunedì 15 a giovedì 18 dalle 10 alle 17. Oggi pomeriggio alle 15 conferenza di Gian Claudio Polidori sul «Raid Roma-Tokyo e la trasvolata delle Ande» e domani Fabio Pertino parlerà del «Volo su Vienna di D’Annunzio».