Mostra su Aida: quasi un deserto

Mostra sull’«Aida» deserta. O quasi. A Palazzo Reale per l’esposizione dedicata agli allestimenti di Zeffirelli, anno 1963, e alla mummia di Nardi arrivata da Torino, solo pochi melomani. Difficile contarli, forse una cinquantina, numeri certi nessuno visto che l’ingresso nelle sale è gratuito. I curiosi, si racconta, ieri hanno chiesto di toccare i resti di quella schiava nubiana che ispirò la storia del melodramma. Ma soprattutto hanno voluto sapere, i visitatori, dove è stata la cena di gala. Delusione quando si viene a sapere che è stato sparecchiato e le stanze ora sono chiuse.