In mostra vizi e virtù dei grandi politici

Entrare nello studio milanese in via Bezzecca 6 di Xante Battaglia è un po’ come riscoprire gli antichi codici dell’arte. Un linguaggio nascosto che Battaglia svela ogni giorno a se stesso e ai suoi allievi dell’Accademia di Brera, dove insegna pittura.
A occupare le pareti del suo atelier, c’è in questi giorni una serie di quadri dal titolo «Silvio Berlusconi Revolution».
«Berlusconi - spiega Battaglia - è oggi il solo politico italiano capace di parlare agli italiani e di confezionare per loro - da stilista superstar - un abito nuovo, di festa e di futuro».
Il Cavaliere è ritratto a fianco dei grandi del modo, ma anche vicino alle sue nuove «creature», come Michela Brambilla. «Berlusconi ha il dono di trasformare in oro tutto ciò che tocca», sottolinea Battaglia, che nelle sue opere compone e scompone gli uomini di potere segnandole con schizzi di colore che al tempo stesso evidenziano e cancellano. Un intervento dopo il quale il personaggio ritratto si arricchisce sempre di qualcosa; Battaglia infatti usa anche la parola (tratta spesso da ritagli di giornali) per raccontare vizi e virtù della persona entrata nel suo cono di attenzione. Un cannocchiale espressivo volutamente portato agli occhi al contrario, in modo da allontanare a dismisura ciò che appare vicino. Forse per comprenderne meglio l’essenza.