Mostre antologiche in tutto il mondo

Giovanni Berio, in arte Ligustro, nasce a Imperia il 1ºgennaio 1924. Approda all’arte agli inizi degli anni Ottanta: coltiva il disegno e la pittura a pastello.
Con il 1985, approfondita la conoscenza della cultura, della pittura e delle tecniche incisorie giapponesi, si dedica esclusivamente alla Xilografia policroma. Con prodigioso virtuosismo rielabora l’antica tecnica Nishiki-E (Pittura di broccato), l’arte incisoria nata in Cina sul finire del primo millennio e assurta alla massima espressione in Giappone nel Periodo Edo (1603-1868).
Pur incamminatosi sulla via dell’arte in età matura, con un lavoro continuo, paziente, monastico, condotto con serenità, con gioia, ispirato e sorretto da un’accettazione riconoscente della vita, propria della filosofia Zen, ha sinora realizzato 500 pastelli, 200 litografie, 2000 disegni, 3000 legni incisi, 250 stampe Nishiki-E, 50 ex libris: «Sono un artista giovane: sono poco più che ventenne, come artista. Hokusai prevedeva di raggiungere la perfezione stilistica a centodieci anni. Ho ancora tempo».
- Stupefacenti sono anche i suoi E-Hon (Libri illustrati): Palloncini (1991), un album di venti xilopoetografie policrome, e Bashô (1997), una serie di incisioni dedicate a dodici haiku di Bashô, pseudonimo del grande poeta e filosofo seicentesco giapponese Matsuo Munefusa.
- Nel 1993, per la prima edizione italiana del Classico dei Tre Caratteri (San Zi Jing), tras-posizione in poesia di massime confuciane attribuita al letterato duecentesco Wang Ying Lin e per oltre sette secoli, dalla metà del XIII alla metà del XIX, adottata come abbecedario nelle scuole primarie dell’Impero, incide su 90 tavole di legno, e poi stampa in 33 esemplari, il testo calligrafico di 1068 ideogrammi cinesi di Yuan Qi Ming, noto calligrafo di Shanghai.
- Mostre antologiche delle sue opere sono state allestite in sedi prestigiose, in Italia e all’estero: La Perla e la Farfalla nel 1996 al Museo Chiossone di Genova, La Danza del Sole nel 2001 al Castello Costa del Carretto di Garlenda, Aomori o Liguria? (Tra Estremo Oriente Giapponese ed Estremo Ponente Italiano) nel 2003 alla Casa Liguria, sede della Regione Liguria a Bruxelles, con stage al Centro Culturale dell’Ambasciata del Giappone.