Mostre e concerti alle radici della cultura

Al via stasera la rassegna Fra gli ospiti, Rubbi e Farinotti

Alle radici della cultura: è questo il nome della serie di iniziative culturali programmate dalla Zona 4 di Milano per il 2008. Dopo il successo di «Non di solo pane», che nel corso del 2007 aveva coinvolto cittadini ed associazioni nella discussione di temi sociali, la zona torna ad essere protagonista della vita culturale di Milano con incontri, concerti e mostre.
Il primo appuntamento, aperto a tutti i cittadini, è per stasera alle 21: al Teatro della Quattordicesima si terrà, infatti, un talk-show con intermezzo musicale, che servirà a mettere in campo idee per iniziative future. Fra gli ospiti, il pittore Marco Rubbi, i musicisti Angelo Mantovani e Valentina Danelon, lo scrittore Pino Farinotti e Andrea Bisicchia, docente di organizzazione del teatro presso l'università Cattolica.
Intanto, fra gli eventi già in programma, vi sono una mostra fotografica nell'aprile prossimo presso la Palazzina Liberty sul tema «La sofferenza dei popoli», due convegni sulla multietnicità e sull'educazione, un concerto a maggio che ospiterà i cori di tutte le zone di Milano e una grande festa a fine anno scolastico per i maturandi, che celebrerà anche i sessant'anni dall'entrata in vigore della Costituzione italiana con gruppi di discussione ed iniziative artistiche.
«È la prima volta che un consiglio si fa promotore in prima persona di eventi culturali - spiega Paolo Zanichelli, presidente del consiglio di Zona 4 -. Sono molte le associazioni radicate sul territorio, serve un lavoro di coordinamento».
«Lo spirito del progetto - ha aggiunto il presidente dalla commissione cultura della zona Tiziano Collinetti - è quello di dare priorità e sostenere i soggetti culturali residenti nella zona 4. Il nostro non è solo un contributo economico: siamo noi stessi protagonisti, fornendo di volta in volta il filo conduttore dei lavori che si sviluppano durante l'anno. Stavolta il punto di partenza è l'idea di cultura come pianta che cresce con il contributo di tutti».
«Alle radici della cultura» è aperto all'adesione spontanea di tutti gli enti del territorio: fra quelli che hanno già aderito ci sono l'associazione Kolbe, la Emmaus, l'Ucai, la rete Mosaiko e la Diocesi di Milano.