Mostre, in un mese la «diversità» dell'Homo sapiens attira 43mila visitatori

Grande successo, ben al di là delle aspettative, per l'esposizione interattiva e multimediale sull'avventura del genere umano ospitata al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Prorogata l'apertura fino a Pasquetta 2012

Affluenza record per la mostra «Homo sapiens. La grande storia della diversità umana» allestita a Palazzo delle Esposizioni di Roma dall'11 novembre scorso.
Già decisa la proroga fino al 9 aprile, lunedì di Pasquetta 2012. Insomma, per la mostra a cura di Luca Cavalli Sforza e Telmo Pievani, un inizio al di sopra delle più rosee aspettative. L'esposizione, che racconta la storia dell'umanità con reperti che sono giunti da 56 diversi musei e istituzioni di tutto il mondo, è organizzata dall'Azienda Speciale Palaexpo e Codice-Idee per la Cultura, e nel primo mese di apertura ha già superato i 43.000 visitatori e nei giorni del ponte dell'Immacolata ha totalizzato 9.000 ingressi per una media di 2.250 visitatori al giorno.
Sull'onda di questo successo Palaexpo ha deciso di prorogare l'esposizione fino al 9 aprile, lunedì di Pasquetta 2012, sia per soddisfare le numerosissime richieste di visite scolastiche ancora inevase sia per permettere anche a chi deciderà di trascorrere le vacanze di Pasqua nella Capitale di visitare quella che, secondo le parole del curatore Luigi Luca Cavalli Sforza, è «la mostra che vi fa vedere tutto ciò che storia e geografia possono insegnarvi a proposito di quello che avete sempre voluto sapere sul mondo a cui appartenete, e persino su voi stessi».
Duecentomila anni fa l'Homo sapiens ha iniziato, da una piccola valle dell'odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a colonizzare l'intero pianeta e a convivere con altre specie umane formando la grande varietà di popolazioni e di culture che conosciamo. Per la prima volta un gruppo internazionale di scienziati, appartenenti a differenti discipline e coordinati da Luigi Luca Cavalli Sforza, ha ricostruito le radici e i percorsi del popolamento umano. Genetisti, linguisti, antropologi e paleoantropologi hanno unito i risultati delle loro ricerche in un meraviglioso affresco della storia dell'evoluzione umana. Il risultato è la mostra interattiva e multimediale che racconta in sei sezioni gli straordinari eventi, in larga parte ancora sconosciuti, all'origine della diversità umana. E che tanto successo ha riscosso nel suo primo mese di apertura.