Mostri fermi, la regata incubo la fa solo il pubblico

ValenciaLe grandi manovre non sono iniziate. Dopo una veglia notturna fatta di passione vera, che ha tenuto in movimento il popolo della vela per preparare le barche e muovere gli spettatori sul campo, il signor Eolo ha fatto ciao ciao con la manina. Due giorni fa si circolava in bici con la maglietta estiva, ieri era pioggerellina gelida di novembre. Insomma, tutto era pronto per obbedire al giudice americano che aveva imposto data e luogo: si correrà l'8 febbraio a Valencia, basta litigare.
E invece i litigi di Larry Ellison (signor Bmw Oracle), da ricordare che occupa il numero tre nella classifica dei più ricchi del mondo, ed Ernesto Bertarelli (signor Alinghi), che viaggia attorno alla cinquantesima posizione, sono appena smorzati da questo desiderio di regata che invade la città, il pubblico. Il signor Ellison si è presentato all'alba con la sua tenuta immacolata in mezzo al suo equipaggio, pronto prontissimo, e sotto la sua ala a grattacielo. La sensazione è che si senta un poco un giustiziere nel suo desiderio di riportare la Coppa alla vecchia leggenda. Non era previsto a bordo, invece è arrivato. Da non dimenticare due italiani su Bmw Oracle: il navigatore con responsabilità informatiche Matteo Plazzi e il pitman (aiuta il prodiere) Simone De Mari. È una bella percentuale in un mondo sempre americano o neozelandese. Bertarelli si è invece presentato sereno e sorridente, pronto a impugnare di persona la ruota del suo Alinghi. Con lui i fedelissimi che lo seguono dal 2000: Brad Butterworth, Murray Jones, Simon Daubney, al rientro dopo una squalifica per doping, Warwick Fleury. Nessuno, per fortuna ha criticato la decisione del comitato di regata, diretto dal neozelandese Harold Bennet, di annullare la prova per mancanza di vento. Era davvero una giornata no che al pubblico che voleva seguire la gara in mare è costata molta fatica: la linea di partenza era prevista a venticinque miglia dalla costa, un'oretta di navigazione con le barche a motore, più di tre con quelle a vela. Sulla via di casa i multiscafi hanno provato a navigare e chi li seguiva sugli schermi del Virtual Eye, che visualizza la posizione delle barche, ha visto Bmw Oracle stuzzicare Alinghi superando i sedici nodi, velocità ridicola per questi attrezzi. Una specie di minaccia: guarda che io posso correre anche con il vento debole.
Dopo tanta battaglia legale molti hanno il timore che si ricominci, che queste regate siano solo una parentesi pittoresca prima di un nuovo assalto a suon di avvocati. Su una cosa sembrano essere tutti d'accordo dopo aver visto il sorriso del sindaco Rita Barbera: chiunque vinca si torna a Valencia per la prossima edizione. Bertarelli sembrerebbe preferire una nuova edizione con i multiscafi, Ellison il ritorno ai monoscafi. Ma questi sono ancora dettagli: la Coppa America 33 infatti deve ancora iniziare. Ci si riprova domani, con cannonata di partenza alle dieci e poco più... Forse.