Mostro di Firenze, assolto il farmacista

Assolto. Per il gup fiorentino Silvio De Luca, Francesco Calamandrei, 67 anni, ex farmacista di San Casciano, non è il mandante degli ultimi quattro duplici delitti del mostro di Firenze: Baccaiano nell’82, Giogoli nell’83, Vicchio nell’84, Scopeti nell’85. Il fatto non sussiste, ha sentenziato stamani al termine del processo con rito abbreviato, ex articolo 530 secondo comma cpp. Quel comma «vuol dire che è mancata la prova che Calamandrei ha pattuito, pagato e ricevuto da Pacciani i reperti delle vittime» spiega il difensore del farmacista, l’avvocato Gabriele Zanobini, che non ci sta con chi, tra i legali di parte civile, dice che richiama la vecchia assoluzione per insufficienza di prove. Non commentano i pm Paolo Canessa, che segue il caso del mostro dal 1984, e Alessandro Crini.