Le moto Bmw in cattedra

Sempre più stretti i rapporti tra industria e università. Al Politecnico di Milano si è svolto un incontro tra cento studenti della facoltà di ingegneria industriale e Bmw Motorrad Italia. Nel nuovo campus Bovisa Sud del Politecnico si è tenuto un vero training tecnico, teorico e pratico. La giornata è stata strutturata con due moduli in aula e uno in laboratorio. Si sono alternati Rainer Thoma, sviluppo progetto della F 800 e Ralf Moelleken, responsabile per lo sviluppo di motore e trasmissione della F 800 che, in rappresentanza del più grande produttore europeo di moto di grossa cilindrata, hanno trasferito e approfondito con gli studenti l’iter che ha portato al nuovo prodotto e le sue caratteristiche tecniche. Il 2006 è stato un anno record per Bmw Motorrad.
Lo stabilimento di Berlino (il più avanzato sito motociclistico al mondo) ha superato per la prima volta quota 100mila unità prodotte (100.064 per la precisione) e nella sua storia, dagli anni ’20 a oggi, ne ha costruite oltre 2 milioni. Sul piano progettuale, nel caso della F 800 - ha spiegato Thoma, giunto apposta da Monaco di Baviera - il processo di sviluppo, iniziato nel 2002 si è concluso a metà 2003, quando è iniziata la fase del design, i primi test e l’industrializzazione del progetto.
Dopo la parte teorica gli studenti si sono trasferiti nei laboratori didattici dove, in piccoli gruppi, si sono alternati davanti alle nuove unità propulsive: il nuovissimo motore bicilindrico parallelo della F 800, il bicilindrico Boxer e il 4 cilindri che equipaggia i nuovi modelli K. Nella terza sessione si è approfondita la storia di Bmw Motorrad e lo sviluppo tecnologico iniziato nel 1923 con la R 32 fino alle nuove monocilindriche della serie G 650 X. È stata analizzata l’espansione della gamma, più che raddoppiata in poco più di tre anni, passando da 9 a 21 modelli. Sicurezza e tecnologia sono i valori fondamentali di Bmw Motorrad; dall’Abs all’Asc (Automatic stability control), allo sviluppo di nuove tipologie di sospensioni come Telelever e Duolever all’anteriore, Paralever al posteriore, sviluppo dei propulsori in termini di potenza e rispetto delle normative per quanto riguarda scarichi e consumi. Lo sviluppo della tecnologia ha fatto crescere gli appassionati: gli iscritti al Bmw Motorrad Club Italia sono 7.600.
A Milano il Motoclub Visconteo, la cui sede è in via Ammiano, ha una struttura interamente dedicata alle due ruote bavaresi. Lo scorso anno sono state immatricolate 600 nuove moto (400 quelle usate), sono soci del club oltre 500 «bmwisti», tra conducenti e passeggeri. Un grande risultato per Alberto Bertola, punta di diamante di Bmw Milano e per 5 anni presidente creativo del Motoclub Visconteo.