«Per moto e scooter semestre positivo»

La nuova denominazione sociale dell’Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo) è Confindustria Ancma. Lo ha annunciato all’assemblea annuale il presidente Guidalberto Guidi. «Con questa variazione - ha spiegato - si vuole sottolineare che siamo una componente primaria del sistema di rappresentanza dell’industria italiana». Guidi ha poi illustrato l’andamento del mercato con la produzione italiana di biciclette che nel 2005 è scesa a 2,4 milioni di pezzi (da 2,6) e che nel primo semestre dell’anno in corso non ha mostrato segnali di un’inversione di tendenza. Le vendite di caschi, in calo del 5,92% nel 2005, sono invece aumentate del 16,82% nel primo trimestre «grazie alle strategie aziendali». Per moto e scooter il 2005 è stato sostanzialmente positivo (+2,1% le prime e -0,9% i secondi), mentre da gennaio a giugno le moto segnano più 8,38% e gli scooter un più 10,18%. Segni di flessione, invece, per i cinquantini. Ospiti dell’assemblea sono stati il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. «In settimana - ha detto il ministro - dobbiamo chiudere un accordo di programma sul rinnovo degli ecoincentivi per i motocicli non inquinanti».