Moto, il Salone di Milano sbarca a Singapore

Ruggiero (Ancma): «Porteremo il meglio da tutto il mondo»

da Singapore

Nel Sud dell’Asia si concentra e trova sbocco quasi per intero il 90% della produzione mondiale di bici e moto. Fino a poco tempo fa nei Paesi dell’area (dall’India alla Malesia, al Vietnam e alla Cina) gli acquirenti di questi mezzi di trasporto erano semplicemente coloro che non potevano permettersi di comperare un’auto. Oggi, invece, una quota crescente di consumatori vede nelle «due ruote» una forma di mobilità sana e amica dell’ambiente e fa degli oggetti più eleganti, lussuosi e potenti uno status symbol. È sempre mancato, però, nell’area un evento fieristico di alto livello che potesse fare da punto di incontro tra i più importanti produttori, i dealer e il pubblico. Fino a ieri. A colmare la lacuna ci hanno pensato la creatività e il know-how dell’imprenditoria italiana.
Avrà il fondamentale supporto del locale ente del turismo, ma sarà prodotta infatti con risorse umane e capitali italiani la prima edizione di BikeAsia, esposizione internazionale del ciclo e del motociclo che è stata presentata ieri e aprirà i battenti tra un anno, dal 10 al 13 aprile 2008, all’Expo di Singapore. L’idea di Roberto Fabbri, consulente d’azienda che ben conosce l’economia dell’area ed egli stesso imprenditore, ha trovato il sostegno di Ancma, l’associazione di Confindustria presieduta da Guidalberto Guidi e diretta da Costantino Ruggiero che riunisce i produttori italiani delle due ruote e organizza già l’Eicma di Milano, cioè il salone di settore più importante al mondo. È nata così una joint venture paritetica che darà vita al nuovo evento, esportando la formula vincente dell’esposizione meneghina e puntando a ripeterne il successo. Con numeri più modesti (il target per il primo anno è di 300 espositori su una superficie di 20mila metri quadri e di 30mila visitatori, contro i 2mila esibitori su 80mila metri e il pubblico di oltre 500mila persone dell’Eicma), ma buoni per cominciare. «L’intenzione - annuncia Ruggiero - è quella di portare subito a BikeAsia il meglio della produzione mondiale». E già si annunciano presenze significative di marchi importanti, come Ducati e Honda per le moto, e Colnago, Campagnolo e Shimano per le bici.
«La scelta della location è caduta su Singapore - spiega Fabbri - perché, oltre a essere uno snodo fondamentale dei commerci nell’area, è una città accogliente con i turisti e dispone di una sede espositiva facilmente raggiungibile e ben attrezzata. Anche per questo siamo convinti di poter dare vita a un grande show». Le prime due giornate saranno riservate a importatori e dealer, poi BikeAsia 2008 sarà aperto al pubblico di tutti i potenziali acquirenti, provenienti non solo dai Paesi asiatici ma anche dall’Australia.