Motociclista pirata, ora s’indaga tra i concorrenti a una gara di trial

da Sondrio

«Chi ha investito e ucciso il piccolo Renzo può, anzi deve, costituirsi. Può succedere di sbagliare, ma uccidere e non farsi vivo non è da uomini». Parole del procuratore della Repubblica di Sondrio, Gianfranco Avella, rivolte al motociclista pirata che, nella serata di sabato, ha travolto sulla pista ciclabile di Bormio il piccolo Renzo Giacomella di 3 anni, di Valdisotto (Sondrio), morto poco dopo il ricovero all’ospedale di Sondalo. «Se il responsabile si ravvede - ha aggiunto il procuratore - la magistratura ne terrà sicuramente conto, diversamente no, perché credo che i carabinieri stiano ora stringendo il cerchio».
Dopo l’accorato appello lanciato dalla madre di Renzo, ieri sono state le autorità a rivolgersi al motociclista, mettendolo di fronte alle proprie responsabilità. Il bimbo ucciso era con la mamma, Nicoletta Martinelli di 36 anni, e la sorellina Mary di 6, entrambe in bicicletta e uscite totalmente illese dal drammatico incidente. Le ricerche dei carabinieri di Bormio e del Nucleo operativo di Tirano si concentrano in Alta Valtellina, in particolare nelle officine della zona per verificare se qualcuno abbia chiesto la sostituzione di pezzi di ricambio di moto, o se abbia portato la motocicletta per piccole riparazioni. I carabinieri hanno puntato in particolare la loro attenzione sui partecipanti a una gara di trial svoltasi nel fine settimana.
Lo ha fatto sapere il Comandante del Reparto Operativo di Sondrio rispondendo ieri sera a un telespettatore durante la trasmissione Chi l’ha Visto? che si è occupata della tragedia che ha sconvolto l’intero sondriese. La gara in questione è quella svoltasi sabato e domenica a Grosio, un paese non lontano da Bormio, valevole come prova del campionato giovanile italiano di trial.
Secondo il telespettatore, che avrebbe assistito alla gara, vi erano parecchi giovani e alcuni indossavano un casco simile a quello descritto dalla mamma di Renzo, Nicoletta Giacomella, che in queste ore ha rilanciato il suo appello affinché il motociclista pirata si costituisca.
I funerali del piccolo Renzo, travolto e ucciso, si terranno oggi alle 14.30 nella chiesa di Piazza, la frazione di Valdisotto in cui abita la famiglia.