Motociclista travolto e ucciso da un ubriaco

All’automobilista che ha causato lo scontro era già stata sequestrata per tre volte la patente. Il centauro, 34 anni, è deceduto in ospedale

da Cremona

Travolto e ucciso in sella alla sua moto da un automobilista ubriaco che ha sorpassato in un punto vietato. E nel corso dei rilievi le forze dell’ordine hanno accertato che al conducente della vettura, denunciato per omicidio colposo e per guida in stato d’ebbrezza, era già stata ritirata la patente tre volte in due anni.
L’incidente è avvenuto sabato sera, appena dopo le 21, lungo la strada che porta da Soncino (Cremona) a Orzinuovi (Brescia). Gian Carlo Belli, 34enne, nato e residente a Milano in via Settala, stava raggiungendo dopo cena la fidanzata che abita a Orzinuovi.
Sulla stessa strada ma in direzione opposta, verso Crema, procedeva a bordo di una Toyota G. G., 33 anni di Fiesco (Cremona) che avrebbe superato un altro veicolo in direzione Crema oltrepassando la striscia continua e invadendo, così, la corsia opposta. Corsia nella quale, proprio nel momento del sorpasso, arrivava Belli in sella alla sua Kawasaki. Violentissimo l’impatto e la conseguente caduta a terra del motociclista. Ricoverato in ospedale, il 34enne non ce l’ha fatta.
Fino all’ultimo i soccorritori hanno sperato di salvarlo. Quando sono arrivati sul posto i medici e i volontari del 118, il giovane era ancora cosciente e avrebbe chiesto di avvertire la fidanzata, che lo stava aspettando, e la sua famiglia.
Ma già in ambulanza le condizioni sono peggiorate e così la corsa all’ospedale di Crema è risultata purtroppo inutile. Il giovane è arrivato in sala operatoria ma il chirurgo di turno ha capito che, ormai, non c’era più nulla da fare: non l’ha nemmeno operato. Alle 23.20 Belli è deceduto.
Alla stessa ora i medici dello stesso ospedale, reparto ortopedia, stavano ancora medicando il conducente della Toyota. Il trentatreenne si è rotto una gamba. È stato dimesso ieri mattina e ieri pomeriggio ha saputo che il giovane coinvolto nello schianto non ce l’aveva fatta.
Dall’esame dell’etilometro effettuato pochi minuti dopo l’incidente, la polizia locale ha potuto accertare che il conducente della vettura aveva in corpo un valore doppio di alcol rispetto a quanto consente la legge. Ma non si trattava della prima volta. Gli stessi agenti intervenuti hanno potuto appurare, infatti, che G.G. aveva subito per tre volte il ritiro della patente e sempre per la stessa causa: guida in stato di ebbrezza.
La prima volta era stato nel novembre 2002 poi, ancora nel mese di ottobre 2003 e di nuovo a febbraio del 2004. Intanto, sempre nel Cremonese è stato bloccato un altro un ubriaco al volante sabato notte. A Piadena, M.B.S., 43 anni, tunisino residente in paese, procedeva contromano in curva a forte velocità.
Gli agenti della polizia lo hanno intercettato in pieno centro. Hanno tentato di intimargli l’alt che l’extracomunitario ha assolutamente ignorato tentando di fuggire. L’uomo è stato bloccato dopo un inseguimento. Via 28 punti dalla patente, per lui. Per rimettersi al volante dovrà tornare a scuola guida.