Motodays, evento a Roma per celebrare le amate due ruote

RomaArriva anche per il Centro sud dell’Italia l’appuntamento per vedere dal vivo le novità del settore motociclistico. Dal 5 al 9 febbraio, alla Fiera di Roma, si terrà «Motodays» primo Salone per moto e scooter. Cinque giorni per testare le novità a due ruote con a disposizione un circuito di 1.200 metri. «Motodays è la prima vetrina del settore per il Centro sud - dice Antonio Bruzzone, direttore commerciale della Fiera di Roma - gli unici eventi di questi tipo in Italia sono l’Eicma di Milano o la manifestazione dedicata al “custom” di Padova». La necessità di una rassegna decentrata è dimostrata dalla collaborazione con Confindustria Ancma che dell’Eicma è l’organizzatore e che vede in questo nuovo appuntamento l’opportunità per approfondire i temi della sicurezza e dell’ambiente.
«Roma e provincia - spiega Claudio De Viti, responsabile moto di Confindustria Ancma - rappresentano il 12% del mercato, con ben 700mila moto e scooter circolanti, di cui 500mila solo nella capitale. Da parte nostra vorremmo che il tema dell’ambiente e della sicurezza sia sempre più centrale, a partire dalla manutenzione delle strade: bisogna sostituire i guard-rail o comunque modificarli in tempi brevi allo scopo di non renderli più potenziali ghigliottine per i motociclisti. Si tolgano, poi, dalla circolazione quei caschi “inutili” a scodella che continuano a essere venduti».
Intanto, in attesa che il governo presenti il piano di stimolo per auto e moto, il presidente di Confindustria Ancma, Guidalberto Guidi, sottolinea le preoccupazioni del settore. Nella prima parte del 2009, infatti, si prevede un calo sostanzioso delle vendite, che potrebbe raggiungere la doppia cifra, confermato dai primi dati di gennaio con stime che parlano di meno 36% delle immatricolazioni. «Per far fronte a questa situazione - osserva Guidi - è importante proseguire sulla strada degli incentivi al ricambio dei veicoli, ma sarà anche importante creare un sistema destinato a promuovere l’innovazione e lo sviluppo. L’imminente presentazione di modelli ibridi suggerisce anche l’opportunità di un bonus più consistente per ridurre il gap di prezzo con i veicoli standard e porre all’attenzione degli utenti una tecnologia innovativa in grado di consentire minori consumi ed emissioni».