Motogp, un derby tutto spagnolo: Lorenzo si prende la rivincita su Pedrosa. Rossi terzo

Yamaha prima all'Estoril, ma non è quella di Vale. Derdy fra piloti spagnoli con la Honda seconda. Stoner finisce sesto ma recupera punti preziosi per la Ducati mentre il compagno Melandri è solo tredicesimo

Estoril (Portogallo) - Lo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha ha vinto il Gran Premio del Portogallo, terza prova del Motomondiale classe MotoGp. Alle sue spalle il connazionale Dani Pedrosa su Honda seguito dall'altra Yamaha di Valentino Rossi. Sesta posizione per la Ducati del campione del Mondo Casey Stoner nel Gp del Portogallo, mentre conclude nono l'italiano Loris Capirossi su Suzuki. Tredicesima l'altra Ducati di Marco Melandri. Gran Premio sfortunato per l'italiano della Honda Andrea Dovizioso che va lungo in curva a metà gara ed è costretto all'abbandono.

Il verdetto del circuito dell'Estoril fotografa una situazione nuova, rispetto alla passata stagione. In questo momento i piloti di grintosi e performanti sono i due spagnoli Lorenzo e Pedrosa, funamboli smanettoni che danno gas senza paura, spinta da una fortissima rivalità tutta iberica, tanto che sembrano due toreri che si contendono su due ruote, il palmares della popolarità nell'arena della MotoGp. Sangue caliente, coraggio da vendere e grinta, li spingono in alto, mentre Valentino Rossi non haancora risolto del tutto i problemi legati all'assetto della sua Yamaha e delle gomme. Per la rossa di Borgo Panigale, invece, fase di difesa in pista. La Ducati infatti da due gp è costretta a inseguire e a limitare i danni: tipologie dei circuiti, gomme, piloti il mix non è al massimo del rendimento. E se Stoner ottiene un buon terzo posto, il momento non positivo della Ducati è testimoniato dai problemi che incontra un pilota come Marco Melandri che in quanto a grinta e tecnica di guida non ha nulla di meno dei rivali ai vertici.

Classifica: 1. Jorge Lorenzo (Spa-Yamaha/M), 117,096 km percorsi in 45'53"089 (alla media di 153,117 km/h) 2. Dani Pedrosa (Spa-Honda/M) a 1"817 3. Valentino Rossi (Ita-Yamaha/B) 12"723 4. Colin Edwards (Usa-Yamaha/M) 17"223 5. John Hopkins (Usa-Kawasaki/B) 23"752 6. Casey Stoner (Aus-Ducati/B) 26"688 7. James Toseland (Ing-Yamaha/M) 32"631 8. Chris Vermeulen (Aus-Suzuki/B) 36"382 9. Loris Capirossi (Ita-Suzuki/B) 38"268 10. Shinya Nakana (Gia-Honda/B) 39"476 13. Marco Melandri (Ita-Ducati/B) 1'09"525 (Gomme: B=Bridgestone, M=Michelin).

Classifica del Mondiale: 1. Jorge Lorenzo (Spa-Yamaha/M) 61 punti 2. Dani Pedrosa (Spa-Honda/M) 61 3. Valentino Rossi (Ita-Yamaha/B) 47 4. Casey Stoner (Aus-Ducati/B) 40 5. James Toseland (Ing-Yamaha/M) 29 6. Loris Capirossi (Ita-Suzuki/B) 26 7. John Hopkins (Usa-Kawasaki/B) 24 8. Colin Edwards (Usa-Yamaha/M) 22 9. Andrea Dovizioso (Ita-Honda/M) 21 10. Nicky Hayden (Usa-Honda/M) 19

250: Bauptista davanti a Simoncelli Lo spagnolo Alvaro Bautista su Aprilia ha vinto il Gran Premio del Portogallo, classe 250, sui 4,182 km del circuito dell'Estoril. Alle sue spalle la Gilera del pilota italiano Marco Simoncelli seguita dalla Ktm del finlandese Mika Kallio.

Classifica: 1. Alvaro Bautista (Spa/Aprilia), 108,732 km percorsi in 44'34"257 2. Marco Simoncelli (Ita/Gilera) a 7"050 3. Mika Kallio (Fin/KTM) 7"063 4. Thomas Luethi (Svi/Aprilia) 12"998 5. Hiroshi Aoyama (Gia/KTM) 14"666 12. Alex Baldolini (Ita/Aprilia) 52"070 14. Federico Sandi (Ita/Aprilia) 1'17"592.

Classifica mondiale: 1. Mika Kallio (Fin/KTM) 57 punti 2. Mattia Pasini (Ita/Aprilia) 45 3. Hector Barbera (Spa/Aprilia) 39 4. Yuki Takahashi (Gia/Honda) 37 5. Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) 35