MotoGp, Lorenzo cade: frattura alla caviglia

Lo spagnolo leader del mondiale cade nelle libere del Gp della Cina. Si è rotto il malleolo, ma vuole correre. In pista Rossi il più veloce

Shangai - Può fare crac la stagione d'oro di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, debuttante della classe regina, ma già leader del mondiale, è stato trasferito in ospedale per accertamenti diagnostici dopo la caduta violenta durante il primo turno di prove libere del Gp della Cina. Secondo il dottor Claudio Costa, lo spagnolo della Yamaha potrebbe aver riportato - questa la prima diagnosi - sospette fratture alla caviglia destra. In ospedale Lorenzo sarà comunque sottoposto ad accertamenti diagnostici ad entrambe le caviglie e al ginocchio della gamba destra per escludere ulteriori danni non valutabili al momento.

Gli esami Lorenzo, nonostante un primo parere negativo da parte dei medici cinesi, potrebbe tentare ugualmente la partecipazione nel Gp della Cina. Sbalzato in aria dalla sua Yamaha durante la prima sessione di prove libere il centauro di Maiorca ha riportato, secondo la diagnosi del dottor Claudio Costa, la "rifrattura dell’apice mediale tibio-tarsica sinistra, una ferita al ginocchio sinistro e un edema da impatto a calcagno, astragalo e tibia della caviglia destra senza segni di frattura". Si è rotto il malleolo. Secondo il medico dei piloti "Lorenzo, al momento, non è in grado di camminare, ma vuole provare a correre. Lo potrà fare previo il nulla osta della commissione medica che verrà richiesto domattina. Qualora lo ottenesse, Lorenzo sarà comunque costretto - ha concluso Costa - a correre sulle lacrime".

La caduta Reduce dal successo ottenuto nel precedente Gp del Portogallo Lorenzo è incappato in una brutta caduta. Lo spagnolo della Yamaha è volato in aria, sbalzato dalla moto, all’uscita di una "esse", quando mancavano ventun minuti alla conclusione del primo dei tre turni di libere. Prontamente soccorso, lo spagnolo, che ha sbattuto violentemente un ginocchio e il casco sull’asfalto, è stato trasferito in ambulanza al centro medico del circuito per accertamenti.

I tempi La prima sessione è stata a lungo dominata da Casey Stoner con Ducati. L’australiano ha scritto il suo nome sulla riga più alta dei monitor fino agli ultimi cinque minuti. Poi, autore di un gran giro, un ritrovato Valentino Rossi (Yamaha) ha fatto segnare il miglior tempo in 1’59"906, contro i 2’00"3218 di Stoner. Nella seconda sessione l'australiano si è piazzato davanti a tutti, ma senza migliorare il crono del pesarese. Terzo s’è piazzato Daniel Pedrosa (2’00"819), davanti ad Andrea Dovizioso (2’00"974). Sesto s’è piazzato Loris Capirossi (Suzuki, in 2’01"249), 13/mo Alex De Angelis (Honsa,in 2’02"091), ultimo un sempre più deludente Marco Melandri (Ducati, in 2’04"857).