MotoGp, Rossi manda a fuoco un altro motore

Nella seconda ora di libere del Gp del Giappone la Yamaha di Rossi si arrende a 20 minuti dalla fine: fumata bianca e propulsore ko. Il migliore di giornata è Pedrosa, Stoner insegue

Motegi - Stavolta è successo nelle prove libere. Valentino Rossi, a Motegi per il Gp del Giappone, stava spingendo negli ultimi 20 minuti delle prove libere quando dagli scarichi della sua Yamaha è uscita una nuvola bianca che ha riempito il rettilineo. Motore in fiamme. Il secondo crac (nel terzo week end in cui viene utilizzato) del nuovo propulsore a valvole pneumatiche della casa del Diapason. Il meccanismo che garantendo più potenza ed erogazione costante dovrebbe consentire a Rossi di stare almeno in scia alla Ducati velocissima di questa stagione. Niente da fare, per fortuna erano solo prove libere e domani, cambiato il motore, il Dottore potrà concentrarsi sul suo obiettivo stagionale (quello che gli è rimasto dopo un campionato nerissimo) provare a ritardare il più possibile che la corona della MotoGp finisca sulla testa di Casey Stoner.

I tempi Daniel Pedrosa ha dominato le prime due sessioni di prove libere. Lo spagnolo - che annuncerà in serata il rinnovo del suo contratto con la Honda - ha realizzato il miglior tempo della giornata in 1’47"865, precedendo il francese della Kawasaki Randy De Puniet, secondo in 1’48"254, e il ravennate della Honda Marco Melandri, terzo in 1’48"351 nella classifica assoluta della giornata. Casey Stoner ha realizzato il secondo miglior tempo nel primo turno di prove libere, piazzandosi poi quinto nel secondo. Valentino Rossi ha intascato un quinto e un quattordicesimo tempo nelle due sessioni libere, quando è stato bloccato dalla fumata bianca del motore.