MotoGp, Valentino cade Via libera per Lorenzo

Lo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha ha vinto il Gp di Francia, quarta prova del motomondiale. Alle sue spalle l'italiano Marco Melandri (Kawasaki), terzo posto per lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda). In ritardo il campione del mondo Valentino Rossi: la sua gara rovinata da una caduta al sesto giro<br />

Lo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha ha vinto il Gp di Francia, quarta prova del motomondiale 2009. Alle sue spalle l'italiano Marco Melandri (Kawasaki) secondo, terzo posto per lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda). In ritardo il campione del mondo Valentino Rossi: la gara del "Dottore" è stata condizionata da una caduta al sesto giro. Il campione del mondo è tornato in corsa ma ha poi subito una penalità per non aver inserito il limitatore di velocità ed ha chiuso al sedicesimo posto. Al quarto posto Andrea Dovizioso su Honda mentre solo quinto l'australiano Casey Stoner su Ducati).

Rossi: mi rifarò al Mugello "Purtroppo oggi è andata male, ma devo dire che tutto il fine settimana è andato male, non siamo mai stati competitivi come volevamo, poi il tempo non ci ha dato una mano e io non sono mai stato incisivo come volevo. Vorrà dire che ricominciamo dal Mugello": così ai microfoni di Italia 1 Valentino Rossi commenta l'ultimo posto nel Gp di Francia, quarta prova del motomondiale 2009. Il campione del mondo ha chiuso al 16/o posto dopo essere caduto al sesto giro. Un risultato che costa a Rossi il primato in classifica: il pilota della Yamaha è stato scavalcato di un punto dal compagno di squadra Jorge Lorenzo. "La moto scivolava e poi sono caduto - spiega - forse sarebbe stato meglio fermarsi dopo. Facevo fatica sull'acqua. Ho sbagliato. Ho provato a continuare perché speravo di prendere un punticino invece abbiamo raccolto il primo zero: vorrà dire che ricominciamo dal Mugello". Secondo Rossi, il flop di Le Mans non è imputabile alle gomme: "Oggi non è colpa delle gomme - aggiunge - ma del setting della mia moto. Dobbiamo cercare di lavorare meglio. Al Mugello cercheremo di migliorare".