Motomondiale Genova tiene a battesimo la nuova Ducati Pramac di Pernat

Per un giorno Genova è diventata capitale delle due ruote, e non c'entrano né gli scooter né le vespe. Ieri mattina, infatti, a bordo della Msc Fantasia attraccata al molo Andrea Doria, è stato presentato il Pramac Racing Team, la scuderia toscana che gareggerà, con motori Ducati, nel campionato MotoGp 2011 (20 marzo in Qatar, la prima gara). Una presentazione in grande stile in una location da favola, animata dalle sgommate dei due piloti, Loris Capirossi e Randy De Puniet, sul molo accanto alla nave. «Ho 37 anni ma mi sento ancora un ragazzino - ha dichiarato Capirossi -. Tornare in Ducati è un sogno e provando la moto nei primi test penso che sapremo toglierci delle soddisfazioni quest'anno». L'obiettivo dichiarato dal manager del team, Paolo Campinoti è di «migliorare sempre e ottenere qualche podio visto che in dieci anni non abbiamo mai avuto due piloti così forti». E il podio è un vero chiodo fisso per «Capirex», da due anni fermo a quota 99 in carriera. «Non voglio portarmi sfortuna da solo - ha precisato il centauro emiliano - ma sono convinto che quest'anno ci sono tutti i mezzi per raggiungere l'agognata cifra tonda».
Oltre che per la location e per le chiare origini del manager di Capirossi, Carlo Pernat, Genova è stata al centro della presentazione anche grazie a due battute di «Capirex» su Niccolò Canepa, il pilota genovese che dopo l'esordio in MotoGp (proprio con la Pramac, ndr) nel 2009 sembra essere un po’ uscito dal giro «dei grandi». «Voglio bene a Niccolò, è giovane e quindi ha ancora tutto il tempo per rifarsi - ha spiegato Capirossi -. Secondo me il suo unico errore è stato di voler bruciare i tempi per esordire subito in MotoGp senza avere un'adeguata esperienza». Tolto il velo alla nuova Desmosedici Gp11, caratterizzata da una nuova livrea bianca e verde, è rimasto solamente il tempo per un pronostico di Capirossi sul mondiale. «Il favorito è il campione del mondo Lorenzo in Yamaha, poi c'è la Honda con Stoner, Pedrosa e Dovizioso e ovviamente Rossi su Ducati. Insomma ci sarà da divertirsi!».