Motomondiale

Atmosfera rilassata, facce abbronzate, mente proiettata al futuro: la MotoGp a Brno assomiglia al ritrovo dei compagni di classe dopo le ferie estive. Le tre settimane di vacanze, il titolo piloti virtualmente assegnato a Lorenzo e l'attesa per l'annuncio dell'anno, quello di Valentino Rossi alla Ducati, non riguardano però Daniel Pedrosa che con la pole di ieri ha dimostrato di voler tenere aperto un campionato che tutti, forse anche la Honda, considerano chiuso. Memore dello scorso anno, quando chiuse secondo con Lorenzo ritirato, il pilota spagnolo è tornato bello carico in Repubblica Ceca per tentare una rimonta che avrebbe dell'incredibile. «Finora abbiamo fatto bene, la moto risponde» le solite ermetiche dichiarazioni di Pedrosa che per la gara di oggi teme solo un'incognita: «La pioggia». Ma quello di Brno potrebbe essere il primo gran premio della stagione sotto l'acqua e viste le premesse, ieri cinque cadute durante le qualifiche, potrebbe essere l'occasione giusta per rimescolare le carte in classifica.
Tra le scivolate, tutte senza conseguenze gravi, si contano anche quelle di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, proprio nell'ultimo run quando erano a caccia della pole. Il Dottore si è molto arrabbiato per l'occasione persa: «Avevo il passo per fare la pole o al massimo il secondo posto, è stato un errore stupido. Per fortuna ha avuto zero conseguenze». Rossi ha anche provato a spiegare il perché di tante cadute: «Trovare un set up ottimale con queste nuove gomme a mescola dura è diventato più difficile, l'anno scorso era meglio». Alla fine è arrivato il quinto tempo a oltre mezzo secondo da Pedrosa, ma Vale ha trovato comunque motivo per sorridere: «Fisicamente mi sento meglio, credo potrò reggere abbastanza bene l'intera gara. Abbiamo lavorato bene, spero solo che non piova». Il leader del mondiale invece, dopo aver spaventato i commissari di percorso (nell'occasione dell'uscita di pista la sua M1 ha quasi scavalcato le barriere di protezione),partirà terzo : «Le prove non sono andate bene, per fortuna il motore è a posto. Sto bene, mi fa male solo un dito. Per la gara punto al podio» le parole di Lorenzo.
Con Stoner in difficoltà, quarto in griglia, la sorpresa di giornata è stata Ben Spies che ha messo la sua Yamaha satellite davanti ai due piloti ufficiali: l'americano, che conosceva già la pista dai tempi della Sbk, può essere un'arma in più per Lorenzo se riuscirà a limitare Pedrosa. Il migliore degli altri italiani è stato Dovizioso, sesto, poi Capirossi decimo. Buon rientro per Randy de Puniet (undicesimo) dopo la frattura di tibia e perone negli Usa, in difficoltà Simoncelli, 12° e protagonista di un'altra caduta dopo quella a Indianapolis, e Melandri, solo quattordicesimo.

Tv: diretta Canale 5 ore 10.45 e 14.