Motor Show 2007 Tra novità e sport divertirsi è d’obbligo

Dal 7 al 16 dicembre in Fiera a Bologna Ecologia, giovani e sicurezza i temi dominanti

da Milano

È uno straordinario mosaico di eventi e nuove proposte ciò che rende unico e imperdibile il Motor Show. La 32ª edizione del Salone bolognese, una delle poche rassegne di rango internazionale, si svolgerà quest’anno dal 7 al 16 dicembre. Per Promotor International, società che organizza la kermesse dal 1981, sarà la prima di un nuovo corso dopo l’acquisizione da parte del gruppo francese GL Events, uno dei principali attori mondiali nel campo dell’organizzazione degli eventi.
È cambiato il regista (non c’è più Alfredo Cazzola, che del Motor Show è stato l’anima e l’eccezionale motore), ma non la squadra che agli ordini dell’amministratore delegato Giada Michetti è rimasta a garantire continuità. Anche il Motor Show 2007 si annuncia, quindi, all’altezza delle aspettative. Per le anteprime di prodotto, innanzitutto: ben 92 quelle già annunciate, di cui 8 mondiali e 6 europee. Ma non solo. Di straordinario richiamo è pure il programma delle competizioni sportive, ben 38 in dieci giorni nella Shell Arena e nelle altre aree esterne, con 330 mezzi e 280 piloti impegnati, tra cui nomi di assoluto rilievo come Sebastian Vettel, Marco Melandri e Mattia Pasini. Non mancheranno, inoltre, i momenti di approfondimento, legati quest’anno a tre filoni principali (il mercato dell’auto, l’ecologia e la sicurezza stradale), nonché eventi ludici e culturali (dai concerti dei «Miti della Musica» nel quadriportico del Salone a quello di Patty Pravo al Palacongressi, al percorso itinerante in città tra 11 gallerie d’arte che esporranno opere sul tema dei motori). Ragione sociale e protagoniste vere e proprie del Salone sono comunque le vetture e tra esse, soprattutto, le numerose novità che le case hanno tenuto in serbo proprio per il Motor Show. Aprirà le danze Ford con la presentazione in anteprima assoluta della Focus Wagon rinnovata nello stile e in prima italiana delle altre versioni del modello. In evidenza con le loro novità altri marchi del gruppo: la berlina sportiva Jaguar XF ormai prossima alla commercializzazione, le concept Volvo XC60 e Recharge che anticipano i futuri prodotti svedesi e la Mazda 6 Station Wagon.
Un ritorno d’interesse per le familiari è segnalato, su differenti scale di grandezza, anche dalla versione Clubman della Mini, dalla Peugeot 207 SW Outdoor e dalla Skoda Fabia Wagon, dal prototipo della Honda Accord Tourer e dalla nuova Mercedes Classe C SW. Altra importante novità attesa al debutto mondiale a Bologna è la Hyundai i10, piccola da città che sostituirà la Atos e darà battaglia in un segmento destinato ad affollarsi sempre più dopo il grande successo ottenuto quest’anno dalla nuova 500.
Proprio la piccola della Fiat appena nominata «Auto Europa» e «Auto dell’Anno» terrà banco sullo stand torinese, insieme alla Grande Punto Abarth e ai modelli più recenti dei vari marchi del gruppo, dalle rinnovate Fiat Croma e Lancia Musa a un’Alfa 147 nell’esclusivo allestimento Ducati e alla Maserati Quattroporte GTS. Tornando alle piccole, in vista dell’ormai imminente commercializzazione la nuova Agila e la sorella Splash saranno le protagoniste degli stand rispettivamente di Opel e Suzuki, mentre in casa Nissan si farà ammirare la Micra Foxlife, versione speciale con tv digitale terrestre multifunzione e portatile di serie. Renault porterà a sua volta al centro dello stand la monovolume da città Modus aggiornata nello stile e nei contenuti, oltre alla versione allungata Grand Modus esposta in anteprima mondiale, mentre Toyota esporrà al giudizio dei visitatori la concept IQ che prefigura un’anti-Smart. Dalle city-car all’ecologia il passo è breve: proprio la Smart se ne fa perfetta interprete con la versione ibrida Mhd, dotata del sistema Stop&Start. Uno sguardo sul futuro della tecnologia ibrida sarà offerto inoltre da Bmw con la concept X6 che combina un motore a scoppio con due motori elettrici, Honda con il prototipo di una sportiva a doppia alimentazione e Porsche con la Cayenne Hybrid che sarà prodotta in serie entro il 2010.
Chiude l’elenco delle principali attrazioni un drappello di supercar che sbalordiscono al solo pensiero: la Lamborghini Reventón (versione speciale da un milione di euro della Murciélago), la Bentley Brooklands e la Mercedes Classe C 63 AMG con motore V8 da 457 cavalli, oltre alle versioni stradali della Mitsubishi Lancer Evo X e della nuova Subaru Impreza WRX, entrambe al debutto europeo. Non potevano mancare, infine, le vetture cinesi, che ormai sono il prezzemolo di tutti i Saloni: a Bologna l’importatore italiano Martin Motors esporrà in anteprima europea la Bubble, city-car che ha già fatto discutere molto per la sua somiglianza con la Smart, mentre la molisana DR proporrà la DR5, Suv con motori a benzina e Diesel che tanto ricorda la Toyota Rav4.