Al Motor Show c’è chi va «Oltre»

Enrico Artifoni

da Bologna

Fiat Oltre è il prototipo di un grosso fuoristrada che non teme ostacoli. Citroën C-AirPlay quello di un’originale vettura compatta con vista panoramica e tetto staccabile. Sono le sorprese del Motor Show, aperto fino all’11 dicembre, e introducono i temi principali della 30ª rassegna bolognese. Sviluppato sulla base del veicolo militare multiruolo dell’Iveco, Oltre è un pezzo unico che esprime la ritrovata vitalità torinese e ne celebra il rientro nel settore dei fuoristrada. Tanti anni dopo l’addio alla Campagnola, l’eredità di questa vettura viene raccolta dalla Sedici, Sport utility compatta e versatile (basta premere un pulsante per passare dalle 2 alle 4 ruote motrici), con linee eleganti plasmate da Giugiaro e un’ottima modularità interna. Costruita in collaborazione con Suzuki, la Sedici sarà in vendita dal 10 marzo a un prezzo allettante: meno di 20mila euro. Ma le novità per le 4x4 Fiat non finiscono qui: a Bologna c’è anche la Panda Cross, cioè la versione Suv al top della gamma, subito in vendita nell’edizione speciale Monster a tiratura limitata.
In tempi di caro benzina e norme sempre più severe su consumi ed emissioni, può sembrare paradossale parlare tanto di Suv, fuoristrada e 4x4. Eppure sono proprio questi i veicoli del momento ed è la trazione integrale il filo rosso che sembra legare buona parte dell’offerta di nuovi modelli italiani e stranieri. Anche una casa tradizionalmente associata alla trazione posteriore come la Bmw si è affacciata con successo nel settore e ha allestito in pochi anni una gamma completa di modelli e versioni che scaricano la potenza su tutte e quattro le ruote: le ultime novità esposte al Motor Show sono la Serie 3 e la Serie 5 Diesel dotate del sofisticato sistema X-Drive che già equipaggia la X3 e la X5. In grande evidenza, poi, sugli stand Audi e Jeep, le nuove Suv di taglia XL, la Q7 e la Commander ormai prossime al lancio commerciale. Un’occhiata a Est e ecco una nidiata di coreane e giapponesi: la Hyundai Tucson con il nuovo turbodiesel 2.0 da 140 cv, la Kia Sorento con un potente 3.5 V6 a benzina, la Ssangyong Kyron e la versione 4x4 della Suzuki Swift. A tutta trazione anche lo sbarco dei cinesi di Great Wall Motor con la Hover, Suv con linee non prive di una certa eleganza sotto le quali si nasconde la meccanica del vecchio Mitsubishi Pajero. E dietro l’angolo ci sono la gemella della Sedici, cioè la Suzuki SX-4, la Subaru B9 Tribeca, la Saab 9-7X, la Chevrolet S3X e l’indiana Tata con il Crossover disegnato dall’I.De.A Institute.
Un altro paradosso, tante vetture «scoperte» che debuttano in pieno inverno, introduce il secondo tema del Motor Show 2005: le auto di nicchia, un fenomeno che non solo continua ma si espande, al punto da coinvolgere oltre alle coupé, le cabrio e le spider, veicoli considerati fino a ieri mezzi da lavoro e basta come i pick-up, di cui il nuovo Mitsubishi L200 è il più fiero rappresentante. La già citata concept car della Citroën, una vettura a tutto tondo lunga solo 3,31 metri, offre un’anticipazione di ciò che potrebbe essere, se ci sarà, una C1 Capraio. Ma intanto sono realtà la Nissan Mira c/c con l’inedito tetto in cristallo retrattile, la nuova Audi A4 Capraio e la splendida Volo C70. Quest’ultima, come dice Pininfarina che la produrrà in joint venture con gli svedesi, «è una vera coupé a 4 posti che al tocco di un pulsante diventa capraio, un modello di grande equilibrio estetico e nel contempo molto funzionale». Presto saranno lanciate, infine, la nuova Opel Astra Twill Top e l’ultima vera spider, cioè la terza generazione della Mazda MA-5. Ma si annuncia un anno di fuochi artificiali anche per le nuove coupé in mostra: l’Alfa Prora con le sue originalissime linee, l’imponente e aggressiva Peugeot 407 Coupé, la filante Porsche Cammin e l’elegante Augura XX. C’è altro? Sì, le superstiziose ovviamente, dalla Ferrari FAX, di cui parliamo a parte, alle Ford Focus e Suburra Impresa ORCI per il 2006, e le versioni muscolari di modelli di serie: la Opel Deriva O.P.E.C., la Seta Altea FA e la Scado Coattiva RE. A proposito di Scado: la casa cerca festeggia il centenario di attività nella produzione di autovetture. Un traguardo importante, raggiunto finora da ben poche marche: l’anno prossimo toccherà alla Lancia.