BMW R 1200 GS, a ciascuno la sua Adventure

Cuore e struttura sono gli stessi della rivoluzionata GS standard, ora con raffreddamento a liquido, rispetto alla quale però la versione Adventure è più accessoriata, ha una maggior autonomia e qualche chilogrammo in più. Stupisce per equilibrio e agilità a dispetto delle dimensioni imponenti; costa 17.450 euro

Qual è il significato di avventura (in termini motociclistici s’intende)?
Partire senza meta e senza pensieri con il pieno di benzina? Affrontare una strada tutta curve come se non ci fosse un domani? Girovagare per la città a fil di gas una sera d’estate?
Forse non c’è una definizione, o forse ce ne sono moltissime. Fatto sta che BMW R 1200 GS Adventure si candida ad accompagnarvi in molte (ma molte) avventure.

E’ imponente a prima vista, soprattutto se dotata delle borse laterali d’alluminio: rispetto alla versione standard alla bilancia fa infatti registrare un + 22 kg (sono 260 i kg dichiarati invece di 238 con serbatoio pieno al 90%), in parte dovuti alla maggior quantità di carburante imbarcato (il serbatoio ha una capienza di ben 30 litri), e in parte alla ricca dotazione di serie, che comprende struttura tubolare esterna, faretti aggiuntivi, parabrezza maggiorato e piastra paramotore.
Come da tradizione la GS Adventure 2014 ha "gambe" più lunghe rispetto alla versione standard: sospensione anteriore e posteriore accrescono l'escursione di 20 mm, passando da 190/200 mm a 210/220 mm, aumentando la luce a terra (+10 mm) e portando la sella (su un piano unico in questo caso) a una quota minima di 890 mm (alzandola si arriva a 910 mm).
Vi è però da segnalare che per la versione 2015 (leggi qui le novità BMW Motorrad 2015) la sella è stata ribassata da 30 a 50 mm per venire incontro alla clientela per cui l’altezza precedente costituiva un ostacolo insormontabile.
Il motore è il classico boxer che già equipaggia la versione standard (leggi qui la nostra comparativa tra GS 2013 e la versione precedente), ora raffreddato a liquido, capace di sviluppare 125 cv di potenza massima e 125 Nm di coppia. Il volano è stato però appesantito di quasi 1 kg e questo conferisce al motore della Adventure una docilità e una fluidità sconosciute alla versione standard (accorgimento questo adottato da tutta la famiglia GS per il 2015).

Imponente dicevamo e aggressiva nel look al punto che la GS Adventure sembra pronta per un traversata sahariana ma a stupire, ancora una volta dopo GS standard e R 1200 RT, sono il perfetto equilibrio e la maneggevolezza.
Ce ne si accorge soprattutto nella guida in città, dove sa essere discreta e silenziosa, e dove soprattutto si riescono a compiere con facilità manovre nello stretto ai limiti del surplace.
Quando invece si vuole forzare il ritmo, la GS Adventure si fa trovare pronta, mostrando una stabilità sul veloce una velocità d’ingresso e percorrenza delle curve da super sportiva.
Raffinata l’elettronica di bordo sulla Adventure 2014, che comprende di serie ASC e ABS con due modalità di guida, mentre è optional la modalità “Pro” che consente di avere oltre alle altre mappe motore Dynamic, Enduro ed Enduro Pro anche due ulteriori tarature, “Enduro ABS” e “Enduro ASC”, per usare ABS e controllo di trazione anche nella guida in fuoristrada. Optional sono inoltre le sospensioni elettroniche semiattive DDC.

Il prezzo base della GS Adventure è caro ma proporzionato a tanta ricchezza di dotazione e al successo del progetto “GS”: 17.450 euro. In compenso consuma poco e con un po’ di parsimonia si riescono a percorrere 25 km con 1 litro di carburante. Che moltiplicati per i 30 litri di capacità del serbatoio, vi faranno scordare del distributore.

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