Hyundai i10 2014

Si rinnova la piccola coreana, con l’intenzione di emulare altre fashion compact. Ci riuscirà?

Un tempo le chiamavano utilitarie, auto “di servizio”, prive di pretese quanto a stile o piacere di guida. Ma da un po’ di tempo a questa parte le cose sono cambiate e parecchio. Merito di compatte fascinose (e molto personalizzabili) come Fiat 500, Volkswagen Up! e Opel Adam che hanno reso le piccole city car auto in grado di appagare tutti i sensi.

Nel mucchio ora ci si butta anche la Hyundai i10, pronta a debuttare al salone di Francoforte. Lanciata nel 2008 è ormai giunta alla seconda generazione e punta su un design rinnovato che le regala anche qualche centimetro. Grazie all’adozione di un nuovo pianale, la nuova Hyundai i10 è infatti più lunga (8 cm) e larga (6,5 cm), ma si abbassa anche di 5 cm, cercando quindi di essere più sportiva, pur se con una confermatissima carrozzeria a 5 porte. Anche i bagagli ringraziano, visto che la capacità di carico passa da 225 a 252 litri, un valore interessante per la categoria. La i10 è coreana nell’anima ma europea nelle ossa, visto che è stata progettata in Germania ed è costruita in Turchia, interessante la dotazione di serie con 6 air bag, controllo della trazione e della stabilità, monitoraggio della pressione dei pneumatici e luci d’emergenza in caso di frenata improvvisa. Non ci sono ancora notizie certe sulle motorizzazioni, ma anche Hyundai dovrebbe infilarsi nella mischia dei tre cilindri con una nuova unità 1.0 da 65 cv come entry level.