Suzuki Burgman 650 2013

Si rinnova, dopo 10 anni di carriera uno dei migliori scooter GT sul mercato. Più efficienza per il motore, ancora più gusto nel guidarlo

È arrivato nel 2002 e si è subito imposto come il riferimento degli scooter cosiddetti “comfort” e dopo 10 anni Suzuki ha rinnovato il Burgman 650 senza però stravolgerne le caratteristiche che lo hanno reso il miglior interprete dei maxi GT a ruote basse. Al contrario dello Yamaha TMax (leggi qui la prova), che ha puntato tutto sulla sportività, Il Burgman ha quindi puntato sul comfort riuscendo a distinguersi per un livello di equipaggiamento unico.

Vale la pena di citare alcuni delle sue caratteristiche, perché ancora oggi nessuno scooter sul mercato è in grado di offrire quanto offre il Burgman di serie. Se l’arrivo di nuovi competitor è riuscito in parte ad eguagliare una dotazione da autentico granturismo (parabrezza a regolazione elettrica, sella e manopole riscaldate nella versione Executive) nessuno dei maxi (ad esclusione dell’Honda Integra che comunque non è un diretto concorrente) a oggi è in grado di offrire il cambio automatico con funzione sequenziale che il Burgman ha fatto debuttare ben 10 anni fa. A tutto questo Suzuki aggiunge un vano sottosella tra i più grandi della categoria e gli specchietti a chiusura elettrica. Un gadget inutile? Non per il Burgman 650 2013 che ha gli specchietti alla stessa altezza di quelli delle auto.

Confermato il motore bicilindrico da 638 cc, i tecnici Suzuki hanno lavorato sodo sulla trasmissione modificando o cambiando molti componenti. L’obbiettivo era quello di limitare al massimo gli attriti che causavano un freno motore troppo elevato e una resistenza eccessiva quando si spingeva lo scooter a motore spento. Riduzione degli attriti di cui hanno beneficiato anche i consumi ora ridotti del 15% rispetto al modello precedente. La condotta virtuosa del pilota è tenuta sotto controllo anche dalla nuova strumentazione analogica che comprende anche una spia “eco drive” che si accende quando si sta guidando in modo particolarmente risparmioso. Da segnalare l’arrivo di nuovi dischi anteriori e dell’impianto ABS di ultima generazione. Tutto per 9.990 euro che diventano 10.490 euro per la versione Executive prezzo promozionale che Suzuki manterrà fino al 31 Maggio.

Una volta a bordo si scopre come il Burgman 650 2013 abbia un equilibrio ciclistico invidiabile. Baricentro basso e eccellente distribuzione dei pesi rendono il maxi Suzuki sorprendentemente agile. Nel traffico non si hanno problemi, ma ovviamente è quando si viaggia su strade aperte che il Burgman offre il meglio di sé. Buona posizione in sella, ottima protezione aerodinamica, il comfort è sicuramente uno dei suoi punti di forza, un comfort assicurato anche dal motore, silenziosissimo e del tutto esente da vibrazioni. Le due mappature disponibili per la trasmissione consentono di cambiare carattere allo scooter, la mappa “drive” si propone per una guida comoda e rilassata, la “Power” tiene il motore più su di giri e consente una guida più brillante. Poi, volendo, si può anche far da sé cambiando manualmente con i pulsanti sul manubrio. Di contorno si può godere di una ciclistica davvero a punto che consente di guidare a ritmi ben poco scooteristici. Perché in effetti è così. Il Burgman 650 ha fattezze da scooter ma sicuramente in certi comportamenti somiglia molto alle moto.

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