"Tito fu grande statista". Bufera sull'assessore di Trieste

È bufera a Trieste sulle parole pronunciate dall’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi

"Tito è stato indubbiamente un grande statista". È bufera a Trieste sulle parole pronunciate dall’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi in un’intervista pubblicata sul quotidiano Primorski Dnevnik.

Come riporta Il Piccolo, Fdi si è subito scagliata contro l'assessore. "Se la linea culturale di questa giunta è sostenere che Tito era un grande statista, faremo ben di peggio che metterle un bastone tra le ruote". Il segretario provinciale di Fratelli d'Italia, Claudio Giacomelli, su Facebook ha poi ribadito il concetto: "Qui c’è solo una parola per definire Tito. Quella parola è: boia. Chi non lo capisce non può fare l’assessore alla Cultura a Trieste".

Commenti

istituto

Lun, 28/11/2016 - 11:08

Ma questa è la kultura dell'assessore alla Cultura. IDEOLOGIA ROSSA per cui tutti i sanguinari tiranni e dittatori comunisti furono grandi statisti. I SINISTRI è risaputo hanno la DOPPIA MORALE : I loro ferocissimi dittatori furono grandi ed illuminati statisti liberatori dei popoli,quelli degli altri furono dittatori fascisti oppressori dei popoli.

Ritratto di Nahum

Nahum

Lun, 28/11/2016 - 13:59

Tito ha le sue colpe e le sue responsabilità non solo verso gli italiani L'epurazione nella allora Jugolsavia fu terribile e copri non solo gli italiani ma anche e sopratutto gli slavi fascisti (ustacia) o anticomunisti (cetnici). La,guerra in jugolsavia fu una vera guerra civile ben più sanguinosa della nostra guerra civile. e anche gli italiani furono della partita (chi si ricorda del "si ammazza troppo,poco" di Roatta se non vado errato), non siamo solo,vittime ma anche carnefici. quello che fece poi per creare e tenere insieme la nuova Jugoslavia e il,divorzio,da Stalin sono stati risultati importanti anche se il suo progetto non è sopravvissuto,alla,sua morte Sono fatti innegabili che ci,piaccia o meno il personaggio

martinsvensk

Lun, 28/11/2016 - 14:38

Ammesso e non concesso che lo sia stato, il fatto che il suo regime abbia gettato nelle foibe migliaia di connazionali di questo ineffabile assessore avrebbe dovuto suggerire allo stesso un minimo di prudenza nell'incensare un Dittatore, specie a Trieste, ma gli italiani sono fatti così, si schierano dalla parte dello straniero sempre e comunque pena la terribile accusa di non essere mondialisti, aperti, privi di pregiudizi e meglio di tutto, cittadini del mondo.

Maurino

Lun, 28/11/2016 - 15:52

Tito come Hitler solo che lui ha vinto la guerra.

lucianorusso

Lun, 28/11/2016 - 16:51

@istituto. Faccio osservare che il sindaco e la giunta di Trieste sono di destra: in maggioranza ci sono FI, la Lega e Fratelli d'Italia (il sindaco è quello che alcuni mesi fa aveva fatto togliere lo striscione che chiedeva verità per Giulio Regeni). Non si tratta, quindi di ideologia rossa ma, forse, di capacità di analisi storica

Pinozzo

Lun, 28/11/2016 - 17:04

istituto, informati prima di cianciare a vanvera, l'assessore e' di cdx.