Volkswagen Golf VII

Golf compie quaranta anni (nel 2014) ma il suo design, la tecnologia e le prestazioni indicano che il momento di mandarla in pensione è ancora molto lontano. La Golf settima edizione perde 100 kg di peso, ha un’elettronica raffinata che guarda principalmente alla sicurezza e consuma meno. Le prestazioni sono migliori rispetto alla versione precedente e la gamma di motorizzazioni è ancora più vasta

Volkswagen Golf VII

I richiami al suo passato, ricco di successi, sono molti, anche se rivisti in chiave moderna. Il taglio a freccia della zona posteriore compresa tra la portiera e il portellone, presente sulla prima e sulla quarta versione; poi la calandra anteriore, orizzontale, che copre quasi tutta la superficie frontale; e ancora la linea stessa del tetto.

La Golf VII cresce nelle dimensioni: il passo ruota aumenta di 59 mm, consentendo sia all’abitacolo al bagagliaio di guadagnare un po’ di spazio.

Il telaio ha sezioni differenziate e lavorate con processi di forgiatura a caldo a 950° C, per evitare che l’acciaio di cui è composto snervi e allo stesso tempo garantire una resistenza superiore ai tradizionali acciai automobilistici. Sempre in chiave sicurezza, citiamo alcuni dispositivi presenti sulla Golf VII: la frenata anticollisione multipla, la regolazione automatica della distanza ACC tramite un radar posto nella parte bassa del fascione anteriore, il Front Assist che evita il rischio di un probabile tamponamento. Sono solo alcuni dei più rappresentativi strumenti di cui oggi dispone Golf, al pari di un pacchetto guida definito DDC – Dynamic Chassis Control – che regola l’assetto delle sospensioni su tre livelli, modificabile in marcia, customizzabile a piacimento.

La Golf VII sarà commercializzata da novembre 2012, prezzo base da 17.800 euro.

Golf 1.4 TSI Highline DSG BlueMotion Technology da 140 cavalli a partire da 24.900 euro.

Golf 2.0 TDI Highline BlueMotion Technology da 150 cavalli a partire da 26.300 euro.

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