Motorino sequestrato Giudice glielo ridà: «Deve andare a scuola»

da Licata (Agrigento)

Un quindicenne licatese è tornato ad essere proprietario dello scooter che gli era stato sequestrato nei giorni scorsi dai carabinieri. Quest'ultimi, nello scorso mese di ottobre, ad un posto di blocco, lo avevano pizzicato senza casco e pertanto avevano proceduto alla confisca del mezzo cosi come prevede l'attuale Codice della strada. I genitori del ragazzo, però si sono appellati al giudice di pace, affermando che senza lo scooter, il ragazzo non sarebbe stato in condizione di proseguire gli studi. Infatti, l'intera famiglia abita in periferia e non ci sono mezzi pubblici per raggiungere la sede dell'istituto scolastico.
Il giudice di pace, dopo avere ascoltato le ragioni del ragazzo, ha deciso la sospensione del fermo con la restituzione dello scooter. Nella motivazione si legge: «Il mezzo è necessario al giovane per proseguire gli studi dell'obbligo visto, che non possiede altri mezzi». I genitori, inoltre, hanno fatto presente, di non essere in possesso dei soldi necessari per acquistare al proprio figlio un altro ciclomotore. Una sentenza, quella emessa dal giudice di pace, che sicuramente potrà rappresentare un precedente.