Da Motorola la soluzione innovativa per il superpoliziotto sempre connesso

Se gli smartphone di Motorola sono finiti ai cinesi di Lenovo, l'azienda Usa che per prima ha brevettato sistemi di comunicazione mobile, si lancia nei sistemi di telecomunicazioni integrati per il business. Tra le soluzioni realizzate da Motorola Solution c'è un sistema integrato tra ricetrasmittenti, smartphone e occhiali con sensori che permettono di potenziare le funzionalità dei lavoratori. Tra le soluzioni più interessanti c'è quella progettata per le forze dell'ordine. Il Connected Police Officer è un agente sempre connesso alla centrale operativa capace di intervenire più rapidamente e fare indagini in modo più accurato grazie a una serie di dispositivi che ne garantiscono la comunicazione con la centrale operativa. E dopo i primi test negli Usa il Connected Police Officer dovrebbe comunque diventare realtà nella primavera 2015. In pratica il poliziotto del futuro avrà a disposizione dati, audio e video in modo istantaneo, incrociando le informazioni per garantire l'ordine pubblico. Alla base di tutto un paio di occhiali intelligenti detti smartglasses. La proposta di Motorola Solutions si basa sui prodotti di Recon Instruments adeguatamente modificati.
Sulla lente destra (attivata sia da un palmare che da una radio) di questi occhiali appaiono informazioni per permettere all'agente di vedere foto e video, agire sul canale di comunicazione con la centrale e tanto altro ancora. L'aspetto interessante è che c'è un sistema di controllo per permettere all'agente di comunicare con altri agenti o la centrale. La soluzione, che è provvista anche di altoparlante e microfono, può essere adottata anche in altri contesti lavorativi come piattaforme petrolifere o impianti che necessitano di interventi particolarmente specializzati. La soluzione è anche provvista di una rete dedicata dove gli operatori possono lavorare in tutta tranquillità. Difficile però stabilire il costo perchè dipende dalle difficoltà di istallazione.
A completare il quadro c'è anche un palmare con sistema operativo Android 4.4.2 KitKat che oltre a funzionare come uno smartphone tradizionale permette diverse funzioni a seconda del contesto in cui è impiegato. Se si tratta di poliziatti questi potranno fare e inviare multe, ma anche verificare delle targhe per trovare eventuali infrazioni passate relative al veicolo. Può agganciarsi alle reti Lte pubbliche e private.