Motoscafo a fondo, è tragedia: nessuno sopravvisuto a Gaeta

Recuperato pure il secondo cadavere da una
motovedetta della guardia costiera: era a circa 17 miglia dalla costa. Il cadavere del terzo componenete del gruppo che si trovava a bordo
del motoscafo affondato ieri è stato avvistato dai mezzi aerei<br />

Gaeta - Il bilancio è ormai tragico. Questa mattina è stato recuperato da una motovedetta della guardia costiera il cadavere di uno dei due uomini che si trovavano a bordo del motoscafo affondato ieri nel Golfo di Gaeta. Secondo quanto si è appreso al comando generale delle capitanerie di porto si tratta di Leo Mancuso, di 73 anni.

Avvistato il terzo corpo Sul motoscafo, oltre a Mancuso e a Concilia Iodice, di 73 anni, il cui corpo è stato recuperato ieri a largo di Punta Stendardo, dodici miglia a sud dal golfo nelle vicinanze dell’isola di Zannone, c’era anche il quarantunenne Fulvio Castaldo il cui cadavera intorno alle 11 è stato segnalato dai mezzi aerei alle motovedette: le imbarcazioni sono partite verso il luogo indicato dagli elicotteri che monitorano l’intera zona