Mourinho-Chelsea: clamoroso addio

Il divorzio nella notte. Fatali al tecnico portoghese il pareggio in Champions col Rosenborg e i cattivi rapporti con alcuni giocatori (Sheva su tutti). Il ds Grant al suo posto 

Londra - Dopo poco più di tre anni è finita l’avventura di José Mourinho sulla panchina del Chelsea. Stanco dei continui dissapori con la dirigenza e frustrato per i modesti risultati dei Blues (due pareggi casalinghi e una sconfitta nelle ultime tre uscite, più il pareggio con il Rosenborg martedì sera all'esordio in Champions) il tecnico portoghese, in estate vicinissimo all’esonero, avrebbe così deciso di risolvere in anticipo il contratto che lo lega al club di Stamford Bridge fino al 2011. Inizialmente la notizia, trapelata dallo spogliatoio (alcuni giocatori sarebbero stati informati direttamente dal tecnico), non aveva trovato conferme ufficiali, ma nella notte sono arrivate poi le conferme.

Sergente di ferro Quarantaquattro anni, Mourinho, dopo l’apprendistato come vice di Bobby Robson nel Barcellona di Ronaldo, ha esordito sulla panchina del Benfica nel 2000. Un’esperienze breve e sfortunata conclusasi con le dimissioni del portogese. Dopo la parentesi alla guida del Uni o Leiria, il successo internazionale con il Porto. In due anni Mourinho ha vinto tutto: due titoli nazionali, la Coppa Uefa e la Champions League. Nell’estate 2004 Mourinho il passaggio al Chelsea con la vittoria nella stagione dell’esordio della Premiership. L’anno successivo si è ripetuto, conquistando infine lo scorso maggio anche la Coppa d’Inghilterra.

Rapporti difficili Ma le critiche per la sua tattica non proprio spettacolare, e le incomprensioni con alcuni campioni (uno su tutti, Andryi Shevchenko, amico fraterno del presidentissimo ucraino Roman Abramovich), hanno incrinato il rapporto con la società dalla quale, soprattutto negli ultimi mesi, non si è sentito tutelato.

Il sostituto Sarà Avram Grant il sostituto di Josè Mourinho sulla panchina del Chelsea. Lo ha reso noto la Bbc. Grant, israeliano, è al momento il direttore sportivo del Chelsea. Steve Clarke sarà il suo vice, incarico che l’ex calciatore ricopriva già con Mourinho. Grant, 51 anni, è molto amico di Abramovich: arrivato al Chelsea in estate, Mourinho gli disse subito di non interferire con le questioni tecniche della squadra. Grant è stato direttore tecnico del Portsmouth prima di arrivare a Stamford Bridge. In precedenza ha guidato la nazionale israeliana, con cui ha sfiorato la qualificazione ai mondiali 2006, e ha allenato a livello di club il Maccabi Tel-Aviv e il Maccabi Haifa.