Mourinho: via dall'Inter? Allenerei dove voglio io

Il tecnico portoghese carico di rabbia <strong><a href="/sport/inter_vincente_rubin_un_2-0_che_vale_ottavi_viola_primi_e_storia/calcio-fiorentina-champions_league-inter-liverpool-etoo-prandelli-jorgensen-balotelli-mourinho-ottavi-gilardino/10-12-2009/articolo-id=405714-page=0-comments=1" target="_blank">dopo il successo sul Rubin</a></strong> non va in tv: &quot;Se vado via alleno dove e come voglio&quot;. <a href="/sport/mancini_sono_pronto_se_juventus_mi_vuole/11-12-2009/articolo-id=406066-page=0-comments=1" target="_blank"><strong>Mancini</strong></a>: &quot;Sono pronto se la Juventus mi vuole&quot;

Milano - Non c'è gioia dopo la vittoria sul Rubin Kazan e la qualificazione agli ottavi di Champions. José Mourinho schiva le telecamere nel dopo partita, al suo posto cotretto ad andarci il presidente Moratti. Ma il portghese parla in conferenza stampa. E spara alzo zero, ipotizzando un futuro lontano dall'Inter, che qualcuno aveva già ipotizzato in caso di eliminazione con i russi: "A me nessuno dell’Inter aveva detto nulla. I giornalisti e gli ex giocatori - ha spiegato - non decidono nulla. E se un giorno qualcuno che decide mi dicesse qualcosa e andassi via dall’Inter lavorerei quando voglio e forse anche dove voglio".

La Champions e i punti in più Poi una battuta per chi ha criticato il rendimento dei nerazzurri in Europa. "La scorsa stagione ci eravamo qualificati subito, ma perdendo le ultime due partite. Stavolta siamo passati all’ultimo, ma con due punti in più e chiudendo con un successo in un gruppo vinto dai campioni d’Europa. Credevo che l’Italia - ha detto - fosse un Paese dove contano i risultati. Succede per tutti, ma non per me. Ora sarà dura: ci sono 6 avversarie fortissime, compreso il Bordeaux".

D'attacco sul Rubin La chiave di questo successo, intanto, è stato il centrocampo. "Con una formazione più offensiva di così - è la rivendicazione di Mourinho - era difficile giocare. E se siamo riusciti a essere anche equilibrati è stato merito soprattutto dei tre di centrocampo più Cambiasso che è entrato benissimo. Non posso dire - ha aggiunto - che abbiamo giocato una partita straordinaria, ma credo che nessuno possa dire che non abbiamo meritato di vincere". Al Milan "complimenti" e "in bocca al lupo alla Juventus per l’Europa league", da parte del tecnico portoghese, che non spende complimenti per il decisivo Balotelli: "Sono contento di lui come di tutta la squadra. E Balotelli fa parte della squadra. Grazie anche a chi non ha giocato, ma ha partecipato alla preparazione di questa gara".

Moratti e SuperMario Di Balotelli ha parlato invece Massimo Moratti: "Ha capacità straordinarie e può risolvere tutte le partite. Farebbe comodo - ha osservato il presidente nerazzurro - anche alla Nazionale. Non mi aspettavo la formazione dell’inizio: schierandola così ha dato coraggio a tutti. Acquisti a gennaio? La mia intenzione è di non prendere nessuno".