Mourinho: «Gasperini è il meglio»

Panettoni e pandolci pare non abbiano lasciato il segno. Prova bilancia superata per i giocatori rossoblù che ieri pomeriggio si sono ritrovati a Pegli alla ripresa degli allenamenti, dopo la pausa natalizia. Il responso dei preparatori atletici Luca Trucchi e Alessandro Pilati fa sorridere mister Gasperini: «Tutti promossi: gli alunni hanno svolto alla lettera i compiti assegnati, non c'è stata nessuna anomalia». Tutti tonici, a partire da Mimmo Criscito, fresco ventiduenne: «Ho preso solo 300 grammi, sono un figurino!». Il mancino rossoblù è già in clima campionato: «Siamo tutti carichi per affrontare i prossimi sei mesi alla grande, fin dalla partita col Toro che, dopo aver cambiato allenatore, ha un'altra marcia». E Milito? «Penso che Diego resterà qui, perché è innamorato di questa squadra e di questa società». I mille tifosi che ieri hanno invaso il Pio, approfittando della bella giornata di sole, speravano di riabbracciare il Principe, blindato da Enrico Preziosi dopo i corteggiamenti nerazzurri. Appuntamento rimandato a questo pomeriggio, quando tutta la colonia sudamericana si aggregherà al resto della squadra (Rubinho lo ha già fatto ieri). La bella notizia si chiama Giandomenico Mesto, rientrato in gruppo, mentre Paro e Palladino hanno proseguito l'iter riabilitativo nel centro di Chiavari. Allenamento a parte per Gasbarroni e Potenza. A Pegli si è rivisto Matteo Ferrari, due settimane dopo l'intervento di ernia addominale. Il difensore ha inanellato qualche giro di campo sotto gli occhi del professor Barbero. Carico come una molla mister Gasperini dopo i complimenti ricevuti da Mourinho sulla Gazzetta dello Sport: «Gasperini è l'allenatore che mi ha messo più in difficoltà. Io cambiavo, lui si adattava. Quello è stato uno 0-0 molto spettacolare per chi ama il calcio».
Intanto a Bogliasco Mazzarri si gode il recupero di capitan Palombo e il ritorno in gruppo di Campagnaro e Fornaroli. Mentre Marotta è a New York e tornerà a Genova solo martedì, impazzano le voci di mercato che fanno riferimento all’arrivo di Marcelo Zalayeta (d’accordo con la Juve, società che divide il suo cartellino con il Napoli) come conseguenza di un articolato giro di attaccanti, con Pazzini al Napoli, che coinvolgerebbe anche Bonazzoli, direzione Reggina. Intanto la Samp giudica fantasiose le voci di arrivo di Balotelli dall'Inter in cambio di un'opzione su Angelo Palombo. Più facile che Ziegler finisca al Paris Saint Germain. E da Verona Pellissier fa sapere: «La Samp mi piace molto, ma non voglio lasciare la nave mentre affonda».