Mourinho non saluta Sheva

Londra. Come ampiamente risaputo non è stato José Mourinho bensì Roman Abramovich a volere Andriy Shevchenko (nella foto) al Chelsea. L'involontaria conferma arriva dal direttore generale dei Blues Peter Kenyon che ha ammesso che l'attaccante ucraino era inseguito dal Chelsea già prima dell'arrivo del tecnico portoghese. «È stata una nostra idea, volevamo un centravanti che fosse il più forte al mondo». E anche sabato, in occasione della sconfitta in casa del Liverpool, a fine gara Mourinho ha stretto le mani a tutti i suoi giocatori ad eccezione dello stesso Shevchenko, partito in panchina. Una «dimenticanza» rilevata dai media britannici.