Mourinho punta su Quaresma «Lampard all’Inter nel 2009»

Galliani: «Per Adebayor chiedono cifre impossibili. Ronaldinho? È su di peso»

L’arrivo al Chelsea di Scolari spalanca le porte di Frank Lampard, destinato sempre più a raggiungere il suo ex maestro Mourinho all’Inter. Anche la stampa britannica è ormai convinta che il futuro del centrocampista inglese sia in Italia. In scadenza di contratto nell’estate 2009, Lampard non si è ancora incontrato con Scolari nè ha trovato l’accordo con il club per il prolungamento del contratto. Segnali che suggeriscono - ha scritto ieri il Sun - un imminente divorzio. Anche se Mourinho per il momento nega. «Lampard all’Inter già quest’anno? Non penso proprio. Non perchè non lo vogliamo, ma perchè sono certo che il Chelsea non voglia cederlo. Ma nel 2009/2010 al 100% giocherà all’Inter». Invece non ha negato l’interessamento per Quaresma. «Non lo voglio a tutti i costi, però mi piace. Non intendo mettere in difficoltà chi tratta».
Il mercato del Milan è invece fermo alla trattativa arenata su «cifre impossibili, 45 milioni» per Adebayor. Il plenipotenziario rossonero Adriano Galliani lo ripete un pò sconsolato ribadendo le sue critiche al sistema fiscale dei club italiani: «Quando arrivano le big come Barcellona e Chelsea è impossibile fare concorrenza, perchè hanno una fiscalità molto più vantaggiosa. Ronaldinho? È una possibilità, vedremo le richieste economiche del Barcellona. L’ho visto giocare l’altra sera, mi sembra un po’ su di peso, ma il talento c’è sempre». È invece da ieri un ex milanista Ronaldo. «Lo avevo cercato, ma non sono riuscito a rintracciarlo - racconta Galliani -. Deve scendere di peso, allenarsi e poi vedremo cosa fare. Per essere calciatore ad altissimo livello, bisogna fare sacrifici».
Altre notizie: la Juve ha ceduto Lanzafame al Palermo, il Catania ha acquistato il centrocampista Ledesma dal Boca Juniors che secondo il quotidiano argentino Olè, starebbe per cedere Boselli alla Lazio. Il Napoli ha ceduto in comproprietà Garics all’Atalanta e Calaiò al Siena.