Movida alle Basiliche: «Non aprite la cancellata o faremo le barricate»

Non saranno abbattuti i cancelli del parco delle Basiliche. Ma resteranno aperti ben oltre le 22, probabilmente fino a mezzanotte. La giunta Pisapia sta valutando l’ipotesi e già i residenti di piazza Vetra sono sul piede di guerra: «Se il Comune aprirà i cancelli faremo le barricate» minacciano. Ed hanno già organizzato una petizione di firme per chiedere non solo di proteggere il parco dalla movida selvaggia ma anche di chiudere il sagrato di fronte alla basilica di San Lorenzo. «Quell’area la mattina è invivibile - denunciano - Non ci sono solo lattine gettate a terra ma anche vomito ed escrementi».
Intanto il Comune, per andare incontro sia al popolo della notte sia alle esigenze dei residenti, sta pensando di dirottare la movida nelle zone in cui ci sono solo ufficio. Cioè dove di notte non si dà fastidio a nessuno: piazza San Babila, via Vittor Pisani, piazza Affari. Per organizzare eventi che richiamino i giovani si chiede anche la collaborazione dei privati. Verrà sfruttata di più anche la Fabbrica del Vapore.
L’idea tuttavia non piace un granché al Pdl. È l’ex assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli a smontare il progetto di creare nuovi templi della movida. «Quello della giunta Pisapia è un piano dirigista destinato a fallire» critica. Immaginando l’imposizione di una nuova mappa del divertimento, Masseroli va di affondo e sostiene che il piano «dimentica il principio della liberta dei giovani.